IVD - Rilascio Certificato di Libera vendita (CLV) per l’esportazione di dispositivi medico-diagnostici in vitro nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 28/1/2026

    Per esportare dispositivi medico-diagnostici in vitro (IVD) nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea è possibile richiedere al Ministero della Salute un certificato di libera vendita (CLV). Il Ministero della Salute, previa verifica della documentazione presentata dal richiedente, rilascia il certificato (CLV) nel quale dichiara che il fabbricante o il mandatario ha sede nel suo territorio e che i dispositivi in questione, provvisti della marcatura CE possono essere commercializzati nell’Unione.

    Non è consentito un utilizzo del certificato diverso da quello per il quale viene richiesto.

    Fabbricanti e mandatari di dispositivi medico-diagnostici in vitro (IVD) con sede legale in Italia.

    • Istanza su carta intestata dell’azienda completa di marca da bollo annullata con la data di presentazione dell’istanza, come da modello (IVD-CLV Modulo istanza). In caso di CLV destinati a paesi diversi, dovrà essere presentata un'istanza per ciascun paese;
    • Ricevuta di pagamento della tariffa con il sistema PagoPA per ogni certificato richiesto;
    • Una marca da bollo da € 16,00 per ogni certificato richiesto e una per ogni 4 pagine di foglio formato A4 se il CLV avrà una lunghezza superiore alle 4 pagine. Le marche da bollo possono essere applicate su apposito foglio e annullate. Per annullare le marche occorre apporre la data dell’istanza, in parte sulla marca e in parte sul foglio. Le marche da bollo devono essere conservate a cura del richiedente per 3 anni al fine di verifiche a campione da parte dell’Ufficio;
    • In alternativa alle marche da bollo, sia per l’istanza che per il CLV, il pagamento dell’imposta di bollo può essere effettuato con il sistema PagoPA allegando all’istanza la relativa ricevuta di pagamento;
    • Dichiarazione di conformità redatta ai sensi della Direttiva 98/79/CE oppure ai sensi del Regolamento (UE) 2017/746, se non già presente in banca dati;
    • Certificato rilasciato da un Organismo Notificato per i dispositivi marcati CE ai sensi del D.Lgs 332/2000 appartenenti all’Allegato II elenco A e B e per i dispositivi per test autodiagnostici oppure per i dispositivi marcati CE ai sensi del Regolamento (UE) 2017/746 appartenenti alle classi A sterile, B, C e D, se non già presente in banca dati;
    • Etichetta/e e Istruzioni per l’uso del/dei dispositivo/i di cui è oggetto il certificato, se non già presenti in banca dati;
    • Autocertificazione come da modello (IVD-CLV Modulo autocertificazione) resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 attestante:

    o   assolvimento dell’imposta di bollo

    o   pagamento della tariffa prevista

    o   osservanza degli obblighi previsti dall’articolo 10 del D.Lgs. 332/2000 (registrazione dei fabbricanti che immettono in commercio dispositivi medico-diagnostici in vitro nel territorio italiano)

    o   che la documentazione presente nella banca dati dei dispositivi medici del Ministero della Salute è aggiornata alla data della presentazione dell’istanza

    o   che la documentazione relativa ai dispositivi presentata al Ministero della Salute prima del 5 giugno 2014 non ha subito alcuna modifica

    • Modulo di delega quando l’istanza non è a firma del Rappresentante Legale del richiedente, come da modello (IVD-CLV Modulo delega);
    • Accordo con il fabbricante (mandato), se il richiedente è il mandatario;
    • Elenco dei dispositivi da inserire nel certificato di libera vendita in formato word come da modello (IVD-CLV Elenco dei dispositivi da inserire nel certificato) e in formato pdf datato e firmato;
    • Fotocopia di un documento di riconoscimento valido del richiedente e del delegante.

    PEC
    Indirizzo di PEC
    :
    dgfdm@postacert.sanita.it
    Oggetto:
    IVD-CLV: Richiesta di certificato di libera vendita (CLV) per esportazione di dispositivi medico-diagnostici in vitro in paesi extra UE - Ufficio 4 DGDMF

    Il Certificato di Libera Vendita viene rilasciato entro 30 giorni dalla data di accettazione della domanda validamente presentata.

    In caso di esito positivo della richiesta, il CLV viene rilasciato e trasmesso al richiedente.

    Se la documentazione non è completa o non è conforme alla normativa, l’Ufficio richiede documentazione integrativa. In questo caso interviene la sospensione dei termini temporali dell’istruttoria fino all’acquisizione della documentazione richiesta.

    In caso di esito negativo della richiesta viene comunicato al richiedente il diniego con le relative motivazioni.

    Tariffa:
    € 191,85 per ogni certificato richiesto con numero di dispositivi minore o uguale a 100 + imposte di bollo come indicate nella sezione “Cosa serve per richiederlo”; € 296,62 per ogni certificato richiesto con numero di dispositivi maggiore di 100 + imposte di bollo come indicate nella sezione “Cosa serve per richiederlo”. Per problematiche di tipo informatico legate al funzionamento del sistema PagoPA è possibile rivolgersi al Service Desk del Ministero della Salute telefonando al numero verde 800688681 oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: servicedesk.mds@medilifegroupspa.com

    Attraverso pagamento on line tramite la piattaforma del Ministero - Pagamenti online integrato con la piattaforma PagoPa
    Causale:
    Istanza del …… (indicare data istanza) per n. (specificare numero di certificati richiesti) CLV per IVD

    Posta tradizionale

    Non è prevista la pubblicazione dell'esito

    • Decreto legislativo 8 settembre 2000, n. 332 - Attuazione della direttiva 98/79/CE relativa ai dispositivi medico-diagnostici in vitro;
    • Regolamento (UE) 2017/746 del Parlamento europeo del Consiglio del 5 aprile 2017 relativo ai dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE e la decisione 2010/227/UE della Commissione;
    • Decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 138, adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) 2017/746, relativo ai dispositivi medico-diagnostici in vitro;
    • Decreto Ministero della Salute 6 agosto 2021 - Individuazione degli importi delle tariffe e dei diritti per le prestazioni rese a richiesta ed utilità dei soggetti interessati.
    • DM Ministro Salute recante determinazione delle tariffe per i servizi resi nell'ambito del regolamento (UE) 2017-746 relativo ai dispositivi medico diagnostici in vitro pubblicata su Gazzetta Ufficiale n. 211 del 11.09.25

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    Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del farmaco (DGDMF)
    Ufficio 4 - Dispostivi medico diagnostici in vitro

    Paolo Colletti
    Viale G. Ribotta, 5 - 00144 Roma
    Danilo Paletti
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