Certificato di assistenza al parto (CeDAP). Analisi dell’evento nascita

    immagine illustrativa dati CeDAP 2024
    Che cosa è
    Titolo della pubblicazione

    Certificato di assistenza al parto (CeDAP). Analisi dell’evento nascita

    Argomenti trattati

    Analisi dei dati rilevati annualmente attraverso il Certificato di assistenza al parto (dati socio-demografici, sulla gravidanza, sul parto e sul neonato). Caratteristiche dei punti nascita.

    Descrizione

    Il Rapporto presenta le informazioni di carattere sanitario, epidemiologico e socio-demografico, relative all'evento nascita su tutto il territorio nazionale, con disaggregazione territoriale. La rilevazione costituisce a livello nazionale la più ricca fonte di informazioni sull’argomento (evento nascita), rappresentando uno strumento essenziale per la programmazione sanitaria nazionale e regionale.

    Il Rapporto nazionale CeDAP evidenzia che la disponibilità di dati attendibili e accurati risulta essenziale per supportare le politiche di sanità pubblica.

    La pubblicazione, preceduta da una sintesi delle informazioni più rilevanti, si articola nelle seguenti sezioni che analizzano i diversi aspetti correlati all’evento nascita:

    • completezza e qualità della rilevazione
    • contesto demografico
    • il luogo del parto
    • caratteristiche delle madri
    • la gravidanza
    • il parto
    • il neonato
    • tecniche di procreazione medicalmente assistita.
    Periodo di rilevazione

    Annuale. Le Regioni e le Province Autonome inviano semestralmente le informazioni rilevate attraverso il certificato, prive degli elementi identificativi diretti, che costituiscono debito informativo nei confronti del livello centrale.

    Ultima pubblicazione
    Periodo di riferimento
    2024
    Data di pubblicazione
    09/12/2025
    Gli ultimi dati

    Di seguito la sintesi in punti di alcuni dei dati più rilevanti contenuti nella pubblicazione 2024:

    • Si registrano 349 punti nascita
    • Si registra un totale di 365.238 parti
    • Il 90,7% dei parti è avvenuto negli Istituti di cura pubblici ed equiparati, il 9,1% nelle case di cura e solo lo 0,12% altrove
    • Circa il 20,5% dei parti è relativo a madri di cittadinanza non italiana
    • L’età media della madre è di 33,3 anni per le italiane, 31,3 anni per le cittadine straniere
    • Delle donne che hanno partorito nell’anno 2024 il 41,5% ha una scolarità medio alta
    • L’analisi della condizione professionale evidenzia che il 62,4% delle madri ha un’occupazione lavorativa
    • Nel 93,7% delle gravidanze il numero di visite ostetriche effettuate è superiore a 4, mentre nel 77,1% delle gravidanze si effettuano più di 3 ecografie. Nell’ambito delle tecniche diagnostiche prenatali invasive sono state effettuate in media 1,8 amniocentesi ogni 100 parti
    • Al momento del parto (esclusi i cesarei) la donna ha accanto a sé nel 94,7% dei casi il padre del bambino
    • In media, nel 2024 il 29,8% dei parti è avvenuto con taglio cesareo, con notevoli differenze regionali
    • Lo 0,9% dei nati ha un peso inferiore a 1.500 grammi ed il 6,1% tra 1.500 e 2.500 grammi
    • Sono stati rilevati 913 nati morti, corrispondenti ad un tasso di natimortalità pari a 2,46 nati morti ogni 1.000 nati e registrati 4.103 casi di malformazioni diagnosticate alla nascita
    • Il ricorso ad una tecnica di procreazione medicalmente assistita (PMA) risulta effettuato in media in 4,2 gravidanze ogni 100.
    Pubblicazioni precedenti
    Altre informazioni utili
    Autore

    Ufficio di Statistica 

    Come vengono raccolti i dati

    I dati vengono rilevati annualmente attraverso il flusso informativo del Certificato di Assistenza al parto (CEDAP)

    Riferimenti

    il lavoro è presente nel Programma statistico nazionale (Psn) in vigore (codice SAL-00038) – Certificato di assistenza al parto

    Rapporto annuale sulle nascite in Italia

    Contatti

    Unità di missione per l'attuazione degli interventi del PNRR

    Ufficio di Statistica 

    Viale Giorgio Ribotta, 5 – 00144 ROMA 

    Tel. 06.5994.2381

    Email: statistica@sanita.it