
Scabbia

La scabbia è un’infestazione parassitaria dovuta ad un acaro, il Sarcoptes scabiei var. homini, (classe degli artropodi Arachnida, sottoclasse Acari, famiglia Sarcoptidae) che si insinua nell’epidermide, senza superare lo strato corneo, e depone le uova, provocando prurito intenso ed eruzioni cutanee.
Le femmine adulte degli acari, dopo l’accoppiamento, creano nell’epidermide caratteristiche tane a serpentina e iniziano a deporre le uova (2-3 al giorno) che continueranno a deporre per il resto della loro vita (1-2 mesi). Dalle uova, in circa 3-4 giorni, fuoriescono le larve che in 1-2 settimane diventano acari adulti. Nelle condizioni più favorevoli, circa il 10% delle uova dà origine ad acari adulti.
Dopo 4-6 settimane dall’infestazione il paziente sviluppa una reazione allergica dovuta alla presenza di proteine e feci degli acari nelle tane che provoca la sintomatologia cutanea.
La scabbia è una delle condizioni dermatologiche più comuni e rappresenta una parte sostanziale delle malattie dermatologiche nei paesi in via di sviluppo. L’OMS stima che a livello globale la scabbia colpisca più di 200 milioni di persone in qualsiasi momento e più di 400 milioni di persone complessivamente ogni anno.