Difterite

    Data di ultimo aggiornamento Data di ultimo aggiornamento: 12/11/2024

    Immagine bambino vaccinato contro la difterite

    La difterite è una malattia infettiva acuta, potenzialmente fatale, a notifica obbligatoria, causata da ceppi appartenenti alla specie Corynebacterium diphtheriae produttori di tossina. La tossina difterica, oltre a indurre necrosi tessutale locale, può diffondere attraverso il circolo sanguigno e raggiungere organi vitali causando gravi complicanze.

    Nella forma più classica e grave, la difterite si presenta come malattia respiratoria che si manifesta a livello delle vie aeree superiori (naso, faringe, laringe, trachea), caratterizzata dalla formazione di pseudomembrane che, aderendo alle mucose, ostruiscono il passaggio di aria e causano la morte del paziente per soffocamento.

    Rara nei paesi industrializzati, endemica in altre zone del mondo. In Italia dal 2000 cinque casi segnalati.Esiste inoltre una forma di difterite cutanea, maggiormente diffusa nelle aree tropicali in soggetti indigenti, che si manifesta con la formazione di lesioni cutanee che tendono ad ulcerarsi.

    Oltre a C. diphtheriae, altre due specie possono produrre la tossina difterica e sono Corynebacterium ulcerans e Corynebacterium pseudotuberculosis, entrambe rilevanti in ambito veterinario. Le infezioni umane da C. ulcerans, in aumento in Europa e negli Stati Uniti, si manifestano comunemente come ulcere cutanee e sono generalmente associate al contatto con animali infetti, sia da compagnia che da allevamento, e al consumo di latte crudo. Le infezioni umane causate da C. pseudotuberculosis sono molto rare e associate a esposizione professionale.

    La difterite è ancora una malattia endemica in alcune aree del mondo, quali il Sud-Est Asiatico, diffusa soprattutto in India, Indonesia, Filippine, Malesia (dove sono state registrate anche epidemie), Nepal, Africa e Brasile, e i soggetti non vaccinati sono ad alto rischio di contrarre la malattia, in particolare se di età pediatrica. Anche in Europa, principalmente in alcuni paesi dell’Est (es. Lettonia), ma anche in UK, Francia, Germania e Italia, ogni anno, sono segnalati casi sporadici di difterite.

    In Italia, negli ultimi anni sono stati segnalati casi di difterite sia respiratoria che cutanea.

    Nel 2022 si sono registrati 3 casi di C. diphtheriae tossigeno, di cui 2 di difterite cutanea e 1 con manifestazione sia respiratoria che cutanea (tutti di importazione). Di questi 2 sono stati confermati microbiologicamente dall’ISS.

    Per approfondire