Iniziative di competenza per la realizzazione delle case e degli ospedali di comunità nella regione Campania, anche attraverso l'eventuale esercizio di poteri sostitutivi

    19 novembre, 2025 - Camera dei deputati
    Question time n. 3-02327 Ministro Schillaci

    Grazie, Presidente. Ringrazio l'onorevole Carfagna e gli altri interroganti per aver sollevato una questione che merita la massima attenzione. I dati del report Agenas sul primo semestre 2025 sono corretti e per la regione Campania evidenziano un ritardo grave che non possiamo nascondere né minimizzare. Sono numeri, quelli che avete citato nella interrogazione, assolutamente non accettabili. Preciso che il monitoraggio Agenas si concentra sui servizi sanitari attivi, non sull'avanzamento dei lavori strutturali al PNRR. La verifica del rispetto delle condizionalità del PNRR viene definita dall'Unità di missione del Ministero della Salute.

    Ma questa precisazione tecnica non cambia la sostanza, il ritardo c'è ed è pesante. Il PNRR - lo ripeto sempre - rappresenta un'occasione storica per rafforzare il nostro Servizio sanitario nazionale; investimenti senza precedenti per costruire quella medicina territoriale che i cittadini meritano. Non possiamo permetterci che risorse già stanziate rimangano sulla carta, mentre i cittadini affollano i pronto soccorso, perché manca alternativa sul territorio. Richiamo l'articolo 117 della Costituzione, perché i problemi si risolvono quando chi deve, fa ciò che deve.

    La tutela della salute è materia concorrente, le regioni hanno competenza legislativa e organizzativa. Non lo dico per scaricare responsabilità. Il Ministero fa la sua parte, ma perché questa è la realtà costituzionale.

    La regione Campania dichiara che le strutture sono realizzate dalle ASL, come soggetti attuatori delegati. Bene, ma questo non può essere un alibi. La regione ha il dovere di coordinare, controllare e intervenire. Ha il dovere di garantire che si rispettino le tempistiche e si raggiungano gli obiettivi.

    Il Ministero svolge costantemente monitoraggio e affiancamento tecnico, ma serve che, dall'altra parte, ci siano volontà e capacità di agire. Serve che le regioni si assumano le responsabilità che la Costituzione attribuisce loro. Sui poteri sostitutivi, l'articolo 12 del decreto-legge n. 77 del 2021 li prevede nei casi di perdurante inerzia. È uno strumento che esiste e, se necessario, verrà attivato. È uno strumento estremo.

    Al momento, lavoriamo in stretto accordo con la regione Campania, nell'ambito dei contratti istituzionali di sviluppo. L'obiettivo è accelerare e recuperare il tempo perso. Ma, sia chiaro, il tempo stringe, i target del PNRR sono fissati al 2026, non possiamo aspettare, mentre altre regioni stanno già erogando servizi.

    Le regioni, la Campania, in questo caso, devono fare di più, molto di più. Ma lo devono fare per il futuro della salute dei loro cittadini, per non disperdere un'occasione che non tornerà.

    Questo Governo continuerà a monitorare, sollecitare e pretendere risultati e, se necessario, valuteremo ogni strumento previsto dalla normativa. Perché qui non si tratta di mere competenze amministrative, si tratta del diritto alla salute dei cittadini campani e quel diritto non può più aspettare.

     

    Camera dei deputati
    Resoconto stenografico dell'Assemblea n. 569
    Mercoledì 19 novembre 2025