Elementi e iniziative in merito all'implementazione dell'assistenza domiciliare integrata, anche in relazione agli obiettivi in materia previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza

    17 luglio, 2024 - Camera dei deputati
    Question time n. 3-01334 Ministro Schillaci

    Grazie, Presidente. Ringrazio gli onorevoli interroganti, che mi consentono di illustrare una delle più importanti sfide che il nostro sistema sanitario deve affrontare per garantire l'invecchiamento attivo e in salute, al quale abbiamo riservato particolare attenzione nell'ambito del recente G7 Salute. Difatti, in considerazione della grande rilevanza della materia sia a livello internazionale che nazionale abbiamo individuato, tra le priorità della Presidenza di turno del G7, la prevenzione lungo tutto l'arco della vita per un invecchiamento sano e attivo, focalizzata sull'importanza delle strategie di prevenzione. Nei giorni 11 e 12 luglio scorso, come Presidenza italiana del G7, abbiamo organizzato, nella città di Genova, un evento tecnico sull'invecchiamento sano e attivo, attraverso la prevenzione lungo tutto il corso della vita e l'innovazione, frutto del lavoro condotto in questi mesi su questa materia. Un focus particolare è stato posto sull'importanza di limitare l'impatto della disabilità e di investire in soluzioni innovative, quali telemedicina, intelligenza artificiale e medicina rigenerativa. Inoltre, l'innovazione in ambito biomedico consentirà diagnosi più accurate e trattamenti più efficaci per molte malattie cronico-degenerative, e costituirà un supporto per gli operatori sanitari per effettuare diagnosi rapide e identificare cure personalizzate.

    Ciò premesso, non posso che confermare che l'assistenza domiciliare integrata rappresenta una strategia ottimale.

    Proprio in tale ottica, nell'ambito del PNRR, è stato stanziato il sub-investimento M6C1-1.2.1 che, in seno agli interventi finalizzati a promuovere la casa come primo luogo di cura, prevede l'erogazione dell'assistenza domiciliare. Desidero ricordare, nello specifico, che questa linea di investimento si pone l'obiettivo di aumentare il volume delle prestazioni rese in assistenza domiciliare, fino a poter prendere in carico almeno il 10 per cento della popolazione di età superiore ai 65 anni entro il 30 giugno 2026.

    A seguito del processo di rimodulazione complessiva del PNRR, positivamente concluso, le risorse destinate alla predetta linea di investimento sono state integrate da 2.720 milioni di euro a 2.970 milioni, con il conseguente incremento di 42.000 assistiti in regime di assistenza domiciliare integrata.

    Alla luce di questo, con riferimento allo stato di avanzamento dell'attuazione degli investimenti in parola, faccio presente che, in data 29 aprile 2022, è stato adottato il decreto ministeriale di approvazione delle linee guida per il modello digitale dell'assistenza domiciliare, con il decreto ministeriale del 23 gennaio 2023 ho provveduto, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, alla ripartizione delle risorse e degli obiettivi intermedi e finali alle regioni e province autonome per l'investimento casa come primo luogo di cura del PNRR. Tale decreto è stato, in seguito, modificato il 24 novembre 2023.

    Con il decreto ministeriale 7 agosto 2023, ho provveduto a modificare il decreto del 17 dicembre 2008, recante “Istituzione del sistema informativo per il monitoraggio dell'assistenza domiciliare”, onde garantire il corretto inserimento dei dati all'interno dei tracciati del sistema informativo sanitario per l'assistenza domiciliare, il SIAD.

    Desidero evidenziare, al riguardo, che le risorse addizionali di 250 milioni assegnate saranno ripartite ai soggetti attuatori tramite successivo decreto, attualmente in corso di elaborazione, anche al fine di allocare, a livello nazionale, gli ulteriori 42.000 assistiti in ADI.

    Mi preme evidenziare che, dall'estrazione dei dati riferiti all'anno 2023 dal flusso SIAD, aggiornato al 15 marzo scorso, risultano presenti 529.761 nuovi assistiti incrementati in assistenza domiciliare, rispetto al baseline nel 2019. Ne consegue, dunque, che l'obiettivo intermedio di rilevanza nazionale ed il superamento dell'8 per cento di assistiti over 65 è stato raggiunto.

    Da ultimo, segnalo il recentissimo insediamento, il 2 luglio scorso, del tavolo di lavoro assistenza domiciliare, condiviso con regioni e province autonome, coordinato dal Ministero della Salute e dall'Agenas, con l'obiettivo di consentire il monitoraggio in itinere dell'investimento con cadenza trimestrale, tramite i dati rilevati dal SIAD, anche allo scopo di promuovere l'attivazione tempestiva di azioni di affiancamento in favore di soggetti attuatori, per i quali si possono rilevare i potenziali scostamenti dagli obiettivi intermedi e finali e anche per condividere le best practices rilevate nel territorio, grazie.

     

    Camera dei deputati
    Resoconto stenografico dell'Assemblea n. 327
    Mercoledì 17 luglio 2024