Linee guida per la rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore per la popolazione adulta e pediatrica

    Data di pubblicazione 29/01/2026
    Immagine presentazione linee guida

    Il 27 gennaio 2026 si è svolta a Roma, presso l’Auditorium Cosimo Piccinno del Ministero della Salute, la presentazione delle nuove Linee guida per la rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore per la popolazione adulta e pediatrica, elaborate dal Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e delle Emergenze sanitarie del Ministero della Salute in collaborazione con la Società Italiana Sistema 118 (SIS 118).

    Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di anni di vita persi per disabilità e di decessi stimati a livello globale. Trattandosi di una patologia tempo dipendente, la probabilità di sopravvivenza dopo un arresto cardiaco può essere notevolmente incrementata se viene fornita un'immediata rianimazione cardiopolmonare (RCP) e se viene utilizzato un defibrillatore semiautomatico e automatico esterno (DAE). Lo scarso ricorso ai defibrillatori automatici esterni (DAE) è attribuibile, oltre che alla loro non sempre semplice reperibilità, alla mancanza di un sistema di tracciabilità nazionale e alla scarsa manutenzione delle componenti deperibili, anche alla limitata formazione della popolazione generale alle manovre di Basic Life Support Defibrillation (BLSD).

    L’iniziativa ha quindi rappresentato un momento significativo di aggiornamento e confronto sulle procedure di rianimazione e sull’uso corretto dei defibrillatori.

    La giornata si è aperta con l’intervento del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha sottolineato l’importanza di linee guida valide a livello nazionale, ricordando che il Ministero mette a disposizione strumenti e materiali didattici a supporto di Regioni e Province Autonome, al fine di garantire una formazione uniforme dei cittadini e assicurare standard di intervento omogenei su tutto il territorio nazionale.

    A seguire, Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento della Prevenzione, ha evidenziato il ruolo cruciale del fattore tempo in caso di arresto cardiaco, sottolineando che un intervento tempestivo può fare la differenza tra la vita e la morte. Adeguate politiche di prevenzione rappresentano in quest’ottica uno strumento fondamentale e il Dipartimento si rende disponibile a proseguire ogni necessaria forma di collaborazione per future, necessarie iniziative.

    Durante la presentazione sono stati illustrati contenuti e struttura delle linee guida, con particolare attenzione all’armonizzazione degli standard di intervento a livello nazionale. Il Presidente nazionale SIS 118, Mario Balzanelli, ha sottolineato l’urgenza di diffondere competenze salvavita, ricordando che ogni anno in Italia circa 60.000 persone muoiono per arresto cardiaco improvviso, e ha evidenziato come la formazione rivolta ai cittadini rappresenti uno strumento fondamentale per aumentare la sopravvivenza.

    La presentazione è stata seguita da una tavola rotonda, a cui hanno partecipato rappresentanti di ministeri (MIM, MUR, MIT, Sport e giovani), delle Centrali Operative 118, della FIMMG, delle Regioni, della FNOMCeO e della Società italiana di medicina del lavoro. Il dibattito si è concentrato su temi strategici quali le modalità di implementazione delle nuove linee guida nei percorsi formativi, le iniziative necessarie per rendere la formazione accessibile e sostenibile, la garanzia di standard nazionali uniformi e la promozione della cultura del primo soccorso come patrimonio condiviso, introducendola nelle scuole e rafforzandola nei luoghi di lavoro, nel trasporto pubblico e negli impianti sportivi.

    Al termine della tavola rotonda, Mario Balzanelli ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un modello efficace di collaborazione tra istituzioni e operatori sanitari, sottolineando il ruolo centrale della formazione e dell’addestramento della società civile nella promozione della sicurezza e nella diffusione delle competenze salvavita.

    Si allega una presentazione che sintetizza il percorso seguito e i contenuti delle linee guida, che stanno per essere messe a disposizione, nella loro interezza, di tutti i centri di formazione di cui all’art. 1, comma 5, del DPCM 20/09/2024.