Le nuove diagnosi di HIV e i casi di Aids in Italia nel 2023, i dati dell'Istituto Superiore di Sanità

    Data di aggiornamento 22/11/2024

    I dati sulle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di AIDS in Italia al 31 dicembre 2024 sono pubblicati sul Notiziario Istisan volume 37, n. 11 - novembre 2024, redatto dal Centro Operativo AIDS (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), con il contributo di alcuni componenti del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute e i referenti della Direzione Generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute.

    Nuove diagnosi di infezione da HIV

    • Dal 2012 i dati sulla sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV hanno una copertura nazionale.
    • Nel 2023, sono state effettuate 2.349 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 4 nuovi casi per 100.000 residenti.
    • L’incidenza osservata in Italia è inferiore rispetto all’incidenza media osservata tra i paesi dell’Europa occidentale (6,2 nuove diagnosi per 100.000 residenti).
    • Dal 2012 il numero più elevato di diagnosi è attribuibile alla trasmissione sessuale.
    • Nel 2023, la proporzione di nuovi casi attribuibile a trasmissione eterosessuale è stata del 47,7% (26,6% maschi e 21,1% femmine), quella attribuibile a maschi che fanno sesso con maschi del 38,6% e quella attribuibile a persone che fanno uso di sostanze stupefacenti è stata del 3,4%. Dal 2012 al 2020 si è osservata una diminuzione delle nuove diagnosi HIV, mentre si è rilevato un aumento progressivo dal 2020 in poi. 

    Casi di AIDS

    • Al Registro Nazionale AIDS, attivo dal 1982, nel 2023 sono state notificate 532 nuove diagnosi di AIDS, pari a un’incidenza di 0,9 casi per 100.000 residenti, registrando un aumento dei casi rispetto al 2022.
    • Nel 2023, tra le nuove diagnosi di AIDS, l’84,1% riguarda persone che hanno scoperto di essere HIV positive nei sei mesi precedenti alla diagnosi di AIDS.