Le azioni di contrasto alla resistenza agli antimicrobici: i risultati delle attività di sorveglianza sul consumo degli antimicrobici nel settore veterinario – Anno 2023

    Data di pubblicazione 11/09/2025
    Rapporto nazionale sulle vendite e sull’uso di antimicrobici negli animali – Anno 2023

    Il documento fornisce un quadro dettagliato e aggiornato sull’impiego degli antimicrobici negli animali, in attuazione delle strategie italiane di contrasto all’antimicrobico-resistenza (AMR), definite nel Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022–2025.

    Il Rapporto analizza i dati relativi ai volumi di vendita e di impegno degli antimicrobici negli animali raccolti attraverso il sistema informativo di tracciabilità con l’obiettivo di:

    • stabilire tendenze
    • identificare potenziali fattori di rischio per la salute pubblica e la sanità animale legati all’impiego di antimicrobici
    • definire misure volte a contenere il rischio di sviluppo e diffusione di resistenze
    • monitorare l’efficacia delle misure già adottate
    • aumentare la consapevolezza, tra tutti gli attori coinvolti, circa i rischi connessi all’antimicrobico-resistenza

    Il Rapporto 2023 contiene, inoltre, una rettifica rilevante rispetto al documento European sales and use of antimicrobials for veterinary medicine: Annual surveillance report for 2023dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), pubblicato nel marzo 2025. L’aggiornamento riguarda una revisione dei dati nazionali sui volumi di vendita, che ha comportato una riduzione del 22% delle tonnellate vendute, a seguito della correzione di un errore relativo a medicinali veterinari destinati ai suini, in formulazione orale. Tale rettifica italiana sarà inclusa nel prossimo report europeo, nella sezione Correction of historical data.

    Dati di vendita

    Poiché il 2023 rappresenta il primo anno di attuazione della raccolta dei dati secondo la nova metodologia, un’analisi efficace dei modelli, tendenze o cambiamenti nei dati richiede la disponibilità di informazioni raccolte su un arco temporale più ampio, idealmente di almeno tre o quattro anni. Per questo motivo, ai fini dell’analisi delle tendenze, i dati sono esaminati secondo la metodologia dell’European Surveillance of Veterinary Antimicrobial Consumption (ESVAC), confermando il costante andamento positivo del percorso di progressiva riduzione delle vendite di antimicrobici intrapreso ormai da anni dal settore veterinario.

    Dati di impiego

    Per la prima volta, sono stati raccolti e riportati anche i dati sull’impiego degli antimicrobici negli animali e l’Italia, grazie al sistema informativo nazionale di tracciabilità, è uno dei pochi Stati membri dell’UE ad aver fornito dati completi sull’impiego effettivo degli antimicrobici in bovini, suini, polli e tacchini.

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