13 settembre 2025, Giornata mondiale per lotta alla sepsi

Il 13 settembre si celebra la Giornata mondiale contro la sepsi (World sepsis day), un’iniziativa globale volta ad accrescere la consapevolezza pubblica sulla sepsi, per migliorarne la prevenzione, il riconoscimento e la gestione clinica.
Anche quest’anno il Ministero della Salute rinnova il proprio impegno nel sostenere la campagna promossa dall’OMS.
Nel 2025, il focus globale è ridurre il numero di decessi associati alla sepsi, promuoverne la prevenzione, formare gli operatori sanitari, dare priorità al trattamento precoce, e mettere in evidenza gli obiettivi dell'Agenda Globale per la Sepsi 2030. In occasione della precedente edizione, infatti, la Global Sepsis Alliance, presso il Parlamento tedesco, aveva lanciato la storica Global Sepsis Agenda 2030.
Il tema di quest'anno, "5 fatti × 5 azioni", mette in luce cinque verità essenziali sulla sepsi e cinque azioni urgenti che possono salvare milioni di vite. La sepsi è responsabile di 1 decesso su 5 a livello globale, eppure rimane una patologia trascurata.
Cosa è la sepsi
La sepsi è un problema grave di salute pubblica, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo (Low-to-Middle-Income Country, LMIC), ma anche nel nostro Paese. La definizione di sepsi, pubblicata nel febbraio 2016 da parte dell’European Society of Intensive Care Medicine e della Society of Critical Care Medicine, la descrive come una disfunzione d’organo con pericolo per la vita causata da una inappropriata risposta dell’ospite a una infezione. La sepsi è una condizione potenzialmente letale, che si verifica quando la risposta dell'organismo a un'infezione provoca danni ai suoi stessi tessuti e organi. È spesso la causa finale comune di morte per molte malattie infettive in tutto il mondo. Se non riconosciuta precocemente e gestita correttamente e tempestivamente, può portare a shock settico, insufficienza multiorgano e decesso.
In ambito comunitario, la sepsi si presenta spesso come il peggioramento clinico di infezioni comuni e prevenibili. La sepsi è spesso causata anche da infezioni contratte in ambito sanitario, che rappresentano uno degli eventi avversi più frequenti durante l'assistenza e colpiscono centinaia di milioni di pazienti in tutto il mondo ogni anno.
Se la sepsi si sviluppa durante la gravidanza, durante o dopo il parto o dopo un aborto, si parla di sepsi materna. La sepsi nei neonati si definisce sepsi neonatale. Nonostante sia altamente prevenibile, la sepsi materna e neonatale continua a essere una delle principali cause di morte per le donne in gravidanza e i neonati.
Chi è a rischio
Alcune persone sono più a rischio di sepsi, come le persone con malattie croniche che coinvolgono polmoni, fegato o cuore, le persone senza milza o con sistema immunitario indebolito, i bambini di età inferiore all’anno di età, gli adulti over 60. I pazienti affetti da malattie oncologiche hanno un rischio di sepsi 10 volte maggiore rispetto ai pazienti non oncologici. Il fumo è un fattore di rischio di sepsi, poiché aumenta il rischio di infezione respiratoria.
Come si cura
Il trattamento della sepsi è più efficace se iniziato precocemente. Gli operatori sanitari osservano la sintomatologia grave e utilizzano test per diagnosticare la sepsi e individuare la fonte dell'infezione. L'uso precoce di antimicrobici per trattare batteri, parassiti, funghi o virus è essenziale per migliorare gli esiti della sepsi. La resistenza agli antibiotici può rendere il trattamento più difficile. L'ipotensione viene trattata con fluidi per via endovenosa e talvolta con farmaci chiamati vasopressori, che possono aumentare la pressione sanguigna. Molti pazienti colpiti da sepsi hanno bisogno di trasfusioni di sangue o di emoderivati. Pertanto, disporre di una riserva sicura di sangue è importante per la lotta alla sepsi.
Alcuni dati
Sebbene la sepsi sia una delle cause di decesso più frequenti al mondo, è difficile stabilirne una stima precisa dell'impatto epidemiologico globale. Una pubblicazione scientifica del 2020 ha riportato che nel mondo nel 2017 la sepsi ha colpito circa 49 milioni di persone e causato 11 milioni di decessi, rappresentando quasi il 20% dei decessi globali4. In quell’anno, l'incidenza e la mortalità della sepsi variavano notevolmente da regione a regione, con il maggior impatto nell'Africa subsahariana, in Oceania, nell'Asia meridionale, nell'Asia orientale e nel sud-est asiatico.
La sepsi e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile
La sepsi è una causa significativa di mortalità materna, neonatale e infantile. Di conseguenza, la lotta alla sepsi contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG), e in particolare all’Obiettivo 3 riguardante la qualità dell'assistenza, migliorando i tassi di mortalità in queste popolazioni vulnerabili, inclusi i pazienti affetti da HIV, tubercolosi, malaria e altre malattie infettive. La prevenzione, la diagnosi e una gestione appropriate della sepsi sono inoltre legate a un'adeguata copertura vaccinale, a una copertura sanitaria universale di qualità, alla capacità di rispettare il Regolamento Sanitario Internazionale, alla disponibilità di servizi idrici e igienico-sanitari adeguati.
In Italia, alcuni studi hanno rilevato che il numero di certificati di morte che hanno riportato sepsi è aumentato da 18.939 nel 2003 a 49.010 nel 2015 (dal 3% all'8% di tutti i decessi in Italia registrati in questi anni).
Cosa fare
Organizzazioni internazionali, come World Health Assembly (WHA), The European Society of Intensive Care Medicine (ESICM), The Global Sepsis Alliance (GSA) e The Society of Critical Care Medicine (SCCM), sottolineano la necessità di migliorare la prevenzione delle infezioni per contrastare la lotta alla sepsi mediante:
- la frequente igiene delle mani eseguita correttamente
- l’applicazione scrupolosa delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni (Infection prevention and control IPC) nei setting di cura
- l’aggiornamento periodico del personale sanitario in materia di IPC e infezioni antimicrobico-resistenti
- la disponibilità di ambienti sicuri e puliti per il parto
- l’uso delle vaccinazioni disponibili.
Per approfondire
- 5° Congresso mondiale sulla sepsi, 8-9 Aprile 20256
- Infezioni correlate all'assistenza (ICA) sito tematico Malattie infettive
- pagina Sepsis sito World Health Organization
- pagina Life after sepsis guide contenente opuscoli informativi multilingue per i sopravvissuti, le famiglie e gli operatori sanitari sito European Sepsis Alliance