Comunicato n. 1123

Il NAS di Catanzaro, nel corso di alcuni servizi ispettivi finalizzati a verificare la corretta applicazione delle norme per la dispensazione dei medicinali, ha controllato una farmacia calabrese. Nel corso degli accertamenti, i militari hanno sequestrato 50 confezioni di farmaci prive di fustelle identificative, per le quali era già stato richiesto il rimborso al Sistema Sanitario.
Il responsabile legale della struttura è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.
Il NAS di Salerno ha effettuato un controllo all’interno di un centro estetico sito nella piana del Sele. Nel corso delle verifiche i militari operanti hanno accertato che all’interno della struttura venivano erogate prestazioni di medicina estetica, non autorizzate, e praticate da un medico chirurgo che utilizzava all’uopo anche specialità farmaceutiche scadute di validità.
Considerate le violazioni riscontrate, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro del centro e di circa 70 confezioni di farmaci. Il medico e la responsabile della struttura sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria
Il NAS di Pescara ha segnalato all’Autorità Sanitaria il responsabile legale di una società dedita alla gestione di strutture di ricovero e assistenza per gli anziani. Nel corso di alcune ispezioni presso due diversi centri dipendenti dalla citata società infatti, i militari hanno evidenziato diverse carenze strutturali e gestionali, quali:
- mancanza di arredi e suppellettili per gli ospiti;
- locale cucina utilizzato impropriamente come lavanderia, spogliatoio e preparazione farmaci;
- servizi igienici privi di abbattimento di barriere architettoniche;
- presenza di ospiti verosimilmente “non autosufficienti”);
- posti letto e ospiti oltre il numero autorizzato;
L’unità di Valutazione multidimensionale dell’ASL di Teramo è stata attivata per valutare le condizioni di alcuni ospiti apparsi “non autosufficienti”, e quindi incompatibili con il setting assistenziale offerto dalle strutture, del tipo “bassa intensità”.
Il Comune di Catania, a seguito di una segnalazione del locale NAS, ha disposto la chiusura immediata di una comunità alloggio per anziani.
Il provvedimento è stato adottato in quanto i Carabinieri, nel corso di un’ispezione igienico-sanitaria, avevano accertato che la struttura era totalmente priva di autorizzazioni di polizia e sanitarie, nonché irregolare in ordine ai requisiti organizzativo - strutturali necessari al suo funzionamento.
Il NAS di Palermo, a conclusione di un’ispezione igienico sanitaria eseguita presso una palestra del capoluogo di regione siciliano, ha proceduto al sequestro amministrativo di due solarium per Abbronzatura (una cabina doccia-solare ed una lampada Trifacciale), in quanto utilizzati per svolgere un’attività di estetica non autorizzata.
Il valore delle apparecchiature sottoposte a sequestro è di 25.000 euro. Nei confronti del proprietario della struttura sono state elevate sanzioni amministrative per un valore vicino ai 2.500 euro.
