Ricerca, Campitiello: “Riforma IRCCS potenzia eccellenza dei nostri Istituti”
Data del comunicato 24 dicembre 2025
Il Consiglio dei ministri nella seduta del 22 dicembre ha approvato, su proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci, il decreto legislativo che riforma gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.
“Il testo è stato oggetto di un approfondito e accurato lavoro di un apposito tavolo tecnico, istituito presso il Dipartimento della Ricerca del Ministero della Salute, con il coinvolgimento dei tecnici del Ministero e dei rappresentanti degli IRCCS pubblici e privati – dichiara il Capo Dipartimento Ricerca Maria Rosaria Campitiello –. I 54 IRCCS italiani costituiscono la vera eccellenza del sistema sanitario nazionale e gli straordinari risultati delle attività di ricerca raggiunti ogni anno con cure e nuove terapie rappresentano la vera speranza per la salute di milioni di italiani. Una volta che la riforma avrà completato il suo iter tutto il sistema IRCCS sarà riqualificato, potenziato e reso più moderno e funzionale al servizio della salute degli italiani”.
Con questa riforma gli IRCCS potranno migliorare e rafforzare il ruolo di eccellenza nella ricerca sanitaria e biomedica, attraverso una maggiore e concreta capacità di trasferire i risultati della ricerca alla pratica clinica, a vantaggio dei pazienti.
Inoltre, la partecipazione alle nuove reti IRCCS sarà allargata a una platea di soggetti nuovi quali gli enti di ricerca, i policlinici universitari e a tutti gli altri enti del servizio sanitario nazionale in maniera da realizzare un sistema sanitario più forte e più efficace.
La riforma punta a rendere più attrattivo il sistema IRCCS, attraverso la valorizzazione del ruolo del Direttore Scientifico e, soprattutto, dei giovani ricercatori ai quali saranno riconosciuti ruoli e funzioni importanti sia sul piano giuridico ed economico e sia sul piano dell’attività di ricerca per evitare la fuga dei cervelli all’estero.
Le aree tematiche e i requisiti per ottenere il riconoscimento di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico saranno definiti con decreto del Ministro della Salute per rendere le procedure più semplificate rispetto a quelle attuali.