Aethina tumida

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il17 agosto 2021

    Che cos’è

    • Aethina tumida Murray, il piccolo coleottero dell’alveare, è un coleottero originario del Sud Africa, esotico per l’Europa, che è stato rilevato per la prima volta in Calabria nel settembre del 2014
    • Ad oggi la sua presenza è limitata a due province della Calabria e a due focolai nella Sicilia orientale (2014 e 2019)

    Diagnosi

    • La larva rappresenta lo stadio dannoso per la colonia quando è presente nell’arnia. È lunga circa 1 cm, di colore bianco crema e a prima vista assomiglia alla larva della tarma della cera (Galleria mellonella). Tuttavia, ad un esame più attento, può essere distinta per la presenza di
      • 3 paia di lunghe zampe anteriori (a)
      • spine sulla parte dorsale di ciascun segmento del corpo (b)
      • 2 grandi spine che sporgono nella parte posteriore (c)

    Gli adulti sono lunghi 5-7 mm e larghi 2,5-3,5 mm (1/3 delle dimensioni di un’ape operaia). Di colore chiaro dopo essere emerso dallo stadio di pupa, il coleottero si scurisce passando da bruno a nero. Testa, torace e addome sono ben distinti. Un elemento chiave per l’identificazione di questo coleottero è costituito dal fatto che la struttura che ricopre le ali (elitra -d) è più corta dell’addome cosicché l’estremità dell’addome rimane scoperta (e). Possiede inoltre delle caratteristiche antenne “a clava”(f).

    • Per il dettaglio delle metodiche di laboratorio consulta il sito OIE

    I segni clinici di infestazione da A. tumida sono sostanzialmente legati alla presenza delle larve:

    • presenza di larve nelle celle, sui favi, sulle pareti interne e sul fondo dell’arnia
    • favi deformati o collassati in quanto le larve scavano gallerie negli stessi
    • presenza di miele fermentato fuoriuscito dalle celle che imbratta i favi e gocciola sul fondo dell’arnia

    Ciclo biologico

    • Aethina tumida può sviluppare diverse generazioni all’anno (da 1 a 6) infunzione delle condizioni ambientali
    • Le femmine fecondate depongono uova (1,5 x 0,25 mm) in piccoli gruppi ad es. nelle crepe del legno o direttamente nelle celle di covata delle api (g – l’opercolo è stato rimosso). Le femmine possono deporre da mille a duemila uova nell’alveare nel corso della loro vita
    • Lo stadio larvale dura 10-16 giorni. Le larve sono omnivore e si nutrono di covata, polline e miele
    • Le larve mature si trasformano in pupe dopo 15-60 giorni. Lo stadio di pupa si svolge nel terreno circostante l’alveare, solitamente ad una profondità da 1 a 30 cm e nel raggio di 20 m dall’alveare. In rari casi, le larve arrivano a spostarsi fino a 200 m per trovare il terreno adatto. Per il completamento del ciclo vitale sono necessari terreni morbidi e umidi ed una temperatura superiore a 10°C; tuttavia SHB può essere in grado di sopravvivere anche a temperature del terreno inferiori purché di breve durata (< 3 settimane)
    • I coleotteri adulti emergono dopo 3-4 settimane, ma possono emergere in qualsiasi momento fra 8 e 84 giorni in funzione della temperatura. Gli adulti possono volare per almeno 10 km per infestare nuove colonie. I coleotteri adulti possono sopravvivere fino a 9 giorni senza alimento e acqua, 50 giorni su favi usati e diversi mesi sulla frutta

    Modalità di diffusione

    La diffusione avviene per via naturale in quanto SHB è in grado di volare. La diffusione è favorita dalla movimentazione di pacchi d’ape, colonie, sciami, favi, cera o attrezzature apistiche. La movimentazione internazionale di terreno, frutta e ospiti alternativi (ad es. bombi) possono costituire altre vie di introduzione.