Il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA) si è insediato la prima volta il 19 febbraio 2008 alla presenza dei Ministri della Salute e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Le sue funzioni sono state determinate dal Decreto ministeriale del 26 luglio 2007, recante organizzazione delle funzioni di cui al regolamento 18 gennaio 2002 n. 178, del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di valutazione del rischio della catena alimentare.
Il nuovo Comitato nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA) si è insediato il 15 settembre 2011, alla presenza del Ministro della salute, prof. Ferruccio Fazio, del capo del Dipartimento della sanità Pubblica Veterinaria della Sicurezza Alimentare e degli organi Collegiali per la tutela della Salute, dr. Romano Marabelli, dei Direttori Generali del Dipartimento e dell’Ufficio - Segreteria del Comitato.
Il comitato ha sede presso il Ministero della Salute ed è presieduto dal Dr. Ferdinando Romano, medico, Professore ordinario di Igiene dell’Alimentazione presso l’Università La Sapienza di Roma.
Il Comitato è composto da 18 membri, individuati tra esperti di comprovata esperienza scientifica ed elevata professionalità nelle materie attinenti la valutazione del rischio nella catena alimentare, e in particolare nei settori di:
Il CNSA, formula pareri scientifici, su richiesta del Comitato strategico di indirizzo, delle Amministrazioni centrali e delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano. Le richieste di parere saranno inoltrate al Comitato per il tramite del Segretariato nazionale della valutazione del rischio della catena alimentare, che è responsabile del coordinamento dei processi di valutazione del rischio.
Il CNSA è affiancato dalla Consulta delle Associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare, collocata presso il Segretariato Nazionale della Valutazione del rischio della catena Alimentare (SNVRA) del Ministero della Salute.
Il Segretariato svolge anche le funzioni di coordinamento con il Comitato di indirizzo politico strategico, che adotta il programma di lavoro annuale e pluriennale, definisce le priorità d’intervento e definisce le linee generali di comunicazione.
Elenco componenti