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Corpi di Polizia - CC Tutela della Salute - Attività svolta ed operazioni di rilievo

FONTE: NAS (CC Tutela Salute)

Attività oprerativa per il 2018

Nell’anno 2018 i 38 Nuclei Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità, coordinati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, hanno eseguito 51.194 controlli, di cui 31.479 nei settori d’interesse del Piano Nazionale Integrato, pari al 61,5 % delle ispezioni totali.

Tabella 1 - Prospetto riepilogativo delle attività di ispezione e campionamento nei settori del PNI
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Grafico 1 - Ispezioni nei settori del PNI
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Le verifiche svolte nell’ambito del P.N.I. hanno consentito di individuare non conformità presso 10.672 degli obiettivi oggetto di controllo, pari al 33% dei controlli compiuti.

Tabella 2 - Prospetto riepilogativo delle “non conformità” rilevate nei settori del PNI
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Grafico 2 - Percentuale delle non conformità rilevate nei settori del PNI rispetto ai controlli eseguiti
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L’analisi dei risultati ottenuti evidenzia che:

  • la maggior parte delle non conformità sono state riscontrate nei comparti della ristorazione (44%), delle farine, pane e pasta (39%) e quello del latte e derivati (35%);
  • l’andamento può essere ritenuto in linea con i risultati degli anni precedenti.


Le attività di indagine condotte nel 2018 hanno consentito di acclarare anche gravi episodi di criminalità che hanno determinato l’arresto di 13 persone per reati riconducibili all’associazione per delinquere finalizzata alla sofisticazione di sostanze alimentari e/o alla vendita di alimenti nocivi, pericolosi per la salute dei consumatori o in cattivo stato di conservazione. Sono state, inoltre, denunciati all’Autorità Giudiziaria 1.605 titolari di esercizi o aziende della filiera alimentare ritenuti responsabili di illeciti penali (frode, falsificazione, esercizio abusivo della professione, detenzione di alimenti in cattivi stato di conservazione) e segnalate 10.006 persone all’Autorità Amministrativa per violazione delle normative di autocontrollo alimentare, etichettatura e tracciatura dell’origine dei prodotti.

L’esecuzione di mirati servizi preventivi e repressivi sul territorio nazionale ha consentito di:

  • elevare 18.529 sanzioni amministrative, per un valore di € 15.939.732;
  • contestare 2.137 sanzioni di natura penale;
  • sequestrare:
    • 23.794.418 kg/litri di alimenti irregolari;
    • 290.354 kg/litri e 34.443 confezioni di fitosanitari;
    • 532.217 animali da reddito privi dei requisiti igienico sanitari, di identificazione e comunque correlati a varie irregolarità;
  • operare il sequestro/eseguire provvedimenti di sospensione/chiusura di 1.652 strutture,

per un valore complessivo dei sequestri pari ad oltre 171 milioni di euro.

Tabella 3 - Prospetto riepilogativo delle misure attuate a seguito delle non conformità rilevate nei settori del PNI, suddivise in sottosettori
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Le infrazioni più ricorrenti hanno riguardato, in ambito:

  • penale, i reati di:
    • frode in commercio, per il 27% delle violazioni contestate;
    • detenzione/somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione o nocivi, per il 26% delle violazioni contestate;
  • amministrativo:
    • le carenze igienico strutturali, per il 69% degli illeciti amministrativi rilevati;

l’irregolare etichettatura e la mancanza di tracciabilità degli alimenti, per il 10 % degli illeciti amministrativi rilevati.

Tabella 4 - prospetto riepilogativo delle infrazioni maggiormente rilevate
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Grafico 3 - Sanzioni penali rilevate nei settori del PNI, suddivise in sottosettori
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Grafico 4 Sanzioni amministrative rilevate nei settori del PNI, suddivise in sottosettori
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L’attività di controllo nel settore dell’igiene degli alimenti e delle bevande è stata posta in essere anche attraverso:

  • mirati servizi di controllo in campo nazionale, effettuati nel periodo estivo durante la campagna denominata “Estate Tranquilla”, che ha avuto come obiettivi centri estivi; stabilimenti balneari; prodotti ittici; punti di ristoro presso porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, autostrade e grandi vie di comunicazione; villaggi turistici, discoteche  e agriturismo;
  • monitoraggi e controlli in campo nazionale, disposti d’intesa con il Ministero della Salute, che hanno riguardato:
    • la filiera biologia;
    • i prodotti fitosanitari;
    • la carna suina importata;
    • le mense scolastiche.

Nel comparto della “Sicurezza alimentare”, il confronto dei risultati dell’ultimo quadriennio evidenzia una sostanziale sovrapponibilità dei valori riferiti alle ispezioni eseguite, alle persone oggetto di contestazione di violazioni ed al numero di infrazioni violazioni irrogate.

Grafico 5 - Andamento delle ispezioni nel quadriennio
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Grafico 6 - Andamento delle non conformità nel quadriennio
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Grafico 7 - Trend delle sanzioni penali rilevate nel quadriennio
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Grafico 8 - Trend delle sanzioni amministrative rilevate nel quadriennio
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In linea con i dati riferiti al precedente periodo, i risultati conseguiti nel 2018 documentano il rispetto della programmazione annuale, con il superamento dell’obiettivo prefissato del 49% di controlli dedicati in modo esclusivo ai settori delineati dal PNI.

 


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  • OVOPRODOTTI
  • SERVIZI DI CONTROLLO IN AMBITO NAZIONALE

Per i dettagli vedasi allegato


Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

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