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Influenza Aviare - Sorveglianza

FONTE: Ministero della Salute

Influenza Aviaria - Sorveglianza

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Il Piano di sorveglianza si è mostrato efficace, tuttavia l’epidemia 2017 ha messo in evidenza alcune criticità relativamente alla gestione delle misure di biosicurezza. A tal riguardo con Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, del 14 marzo 2018, sono state dettati i criteri per accedere al Fondo per l’emergenza avicola, istituito con l’articolo 1, comma 509, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Sono stati stanziati 20 milioni di euro per il biennio 2018/2019. 9 milioni sono stati destinati alle Regioni e Province Autonome per il rafforzamento del sistema di sorveglianza e prevenzione e 1 milione all’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie (Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria). E’ stato previsto l’incremento della sorveglianza passiva sulla popolazione domestica e selvatica, l’analisi di informazioni sui volatili selvatici e sulla loro interazione con quelli domestici e il potenziamento dei sistemi di abbattimento, distruzione e disinfezione.

In relazione alla decisione 2018/1136/UE sono state definite le zone ad elevato rischio di introduzione e diffusione dei virus influenzali nelle quali verranno previste rigorose di biosicurezza aziendale mirate a ridurre il più possibile il contatto del pollame domestico allevato con gli uccelli selvatici, spesso serbatoio di virus influenzali.


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Data di pubblicazione: 23 luglio 2019


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