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Pesticidi in cereali e mangimi - IZS Piemonte, Liguria e Val d'Aosta

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

Laboratorio Nazionale di Riferimento per l’analisi dei pesticidi in cereali e mangimi
IZS Piemonte, Liguria e Val d'Aosta

Nome della Prova Interlaboratorio: EUPT-CF12 (Circuito europeo gestito localmente dall’NRL)

Matrici: Fieno. Ai laboratori sono stati inviati circa 50 grammi di materiale “bianco” (prodotto dal Danish Centre for Food and Agriculture) e 20 grammi di materiale contaminato. La contaminazione è stata effettuata solo in campo tramite irrorazione di pesticidi con formulazioni presenti in commercio.

Le matrici sono state conservate in congelatore a -20°C prima della distribuzione ai laboratori. Ai laboratori è stato consigliato di conservare il campione in congelatore a -20°C in attesa di sottoporlo ad analisi.

Analiti: I pesticidi inclusi nell’esercizio sono stati selezionati dal comitato organizzatore e dal gruppo controllo qualità tenendo in considerazione diversi motivi tra cui: presenza e futuro inserimento nei programmi di monitoraggio europeo, rilevanza nei trattamenti della matrice specifica fieno e la capacità dei diversi laboratori ufficiali derivante da indagini e da EUPT precedenti. Di seguito viene riportata la target pesticide list, ossia la lista dei pesticidi potenzialmente contaminanti il campione oggetto di analisi:

2-Phenylphenol, Acephate, Acetamiprid, Acrinathrin, Aldrin, Azinphos-methyl, Azoxystrobin, Bifenthrin, Biphenyl, Bixafen, Boscalid, Bromuconazole, Buprofezin, Cadusafos, Carbaryl, Carbendazim, Carbofuran, Carbofuran 3-hydroxy, Carboxin, Chlorantraniliprole,Chlorfenapyr,Chlorfenvinphos, Chlorpropham, Chlorpyrifos, Chlorpyrifos- methyl, Clothianidin, Cyfluthrin (somma di isomeri), Cymoxanil, Cypermethrin (somma di isomeri), Cyproconazole, Cyprodinil, p,p’-DDD, p,p’-DDE, o,p’-DDT, p,p’-DDT, cis- Deltamethrin, Demeton-S-methylsulfone, Diazinon, Dichlorvos, Dieldrin, Difenoconazole, Diflubenzuron, Dimethoate, Dimethomorph, Diniconazole, Endosulfan-alpha, Endosulfan-beta, Endosulfan-sulfate, Epoxiconazole, Ethion, Ethirimol, Ethoprophos, Famoxadone, Fenbuconazole, Fenhexamid, Fenitrothion, Fenpropathrin, Fenpropidin, Fenpropimorph, Fenthion, Fenthion-oxon, Fenthion-oxon-sulfone, Fenthion-oxon-sulfoxide, Fenthion-sulfone, Fenthion-sulfoxide, Fenvalerate e Esfenvalerate, Fipronil, Flonicamid, Flubendiamide, Fludioxonil, Flufenoxuron, Fluopicolide, Fluopyram, Fluquinconazole, Flusilazole, Flutolanil, Flutriafol, Fluxapyroxad, Formetanate, Hexaconazole, Imazalil, Imidacloprid, Indoxicarb, Iprodione, Isocarbophos, Isoprothiolane, Isoproturon, Kresoxim-methyl, lambda-Cyhalothrin, Lindane, Linuron, Malaoxon, Malathion, Mandipropamid, Metalaxyl, Metconazole, Methacrifos, Methamidophos, Methomyl, Metolachlor, Metrafenone, Metribuzin, Omethoate, Oxydemeton-methyl, Paclobutrazol, Parathion, Penconazole, Pencycuron, Pendimethalin, Permethrin (somma di isomeri), Phosphamidon, Phosphamidon, Pirimicarb, Pirimicarb-desmethyl, Pirimiphos-methyl, Prochloraz, Procymidone, Profenfos, Propamocarb, Propiconazole-desthio, Prothioconazole-desthio, Prosulfocarb, Pyraclostrobin, Prothiofos, Pyridaben, Pyrimethanil, Pyriproxyfen, Quinoxyfen, Spirodiclofen, Spiromesifen, Spiroxamine, tau-Fluvalinate, Tebuconazole, Tebufenozide, Teflubenzuron, Tefluthrin, Terbuthylazine, Tetraconazole, Tetradifon, Tetramethrin, Thiabendazole, Thiacloprid, Thiamethoxam, Thiodicarb, Thiophanate-methyl, Tolclofos-methyl, Triadimefon, Triadimenol, Triazophos, Tricyclazole, Trifloxystrobin, Trifluralin,Triticonazole, Vinclozolin, Zoxamide.

Rispetto alla precedente edizione dell’EUPT (EUPT-CF11 farina d’avena), 2 nuove molecole sono state introdotte nell’esercizio interlaboratorio, tali molecole vengono evidenziate in grassetto nella target pesticide list.

Inoltre la target pesticide list presenta delle molecole da ricercare su base volontaria. Si tratta di alcuni pesticidi emergenti di possibile futuro inserimento nei Piani di controllo. Questi ultimi non sono stati utilizzati per la categorizzazione dei laboratori nelle classi A e B.

Tutte le molecole presentano un Minimum Required Reporting Level (MRRL) pari a 0,010 mg/kg. Di seguito si riportano gli analiti contaminanti il test material con i rispettivi valori assegnati, espressi in mg/kg.

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* L'analita non è stato utilizzato per la valutazione statistica e la categorizzazione dei laboratori in classi A e B in quanto contaminante casuale

Luogo e periodo di svolgimento: Si riporta di seguito il calendario delle attività connesse allo svolgimento dell’EUPT-CF12

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Numero e tipo di laboratori partecipanti: Al proficiency-test hanno partecipato 130 laboratori, di cui 119 facenti parte dell’UE + EFTA.

In Italia hanno partecipato 20 laboratori, nessun Laboratorio privato Dei 20 laboratori partecipanti, due non hanno riportato i risultati. Di seguito si riporta il dettaglio dei laboratori italiani partecipanti:

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Follow up: Come azione di follow-up nei confronti dei laboratori italiani partecipanti, è stato effettuato un intervento in cui sono state discusse le perfomances dei laboratori stessi, in sede di workshop dei LNR dei pesticidi che si è tenuto il giorno 1 marzo 2019 presso l’Istituto Superiore di Sanità a Roma.

Un laboratorio che non ha inviato i risultati non analizza in routine pesticidi in alimenti per uso animale ma solo in cereali per uso umano quindi non si ritiene necessario intervenire con azioni di follow-up specifiche, il mancato invio è stato comunque fatto rilevare in sede di Workshop.

L’altro Laboratorio ha consegnato i risultati in ritardo pertanto non è rientrato nell’elaborazione dei dati, raggiungendo comunque risultati conformi.

L’Italia, anche in questa edizione del proficiency-test organizzato da EURL-CF si conferma tra le nazioni che partecipano con il maggior numero di laboratori insieme alla Spagna (20 lab). Quest'anno 2 Laboratori in meno rispetto allo scorso anno (due Laboratori ufficiali).

Le performances globali dei laboratori italiani sono soddisfacenti ma solo 5 laboratori sui 20 partecipanti sono risultati essere di categoria A. Questo è conseguenza come al solito dei criteri sempre più stringenti per rientrare nella categoria superiore: analizzare almeno il 90% dei pesticidi presenti nella target list (ad esclusione degli analiti da analizzare su base volontaria), quantificare correttamente almeno il 90% dei pesticidi contaminanti il campione e non riportare alcun falso positivo. Altra motivazione è legata al fatto che alcuni Istituti Zooprofilattici procedono alla sola analisi di pesticidi organoclorurati in mangimi e cereali destinati all’alimentazione animale come da Dir. 2002/32/EC e quindi presentano uno scope limitato ( 4 Laboratori hanno analizzato meno del 50% dei composti in Target List). A tal proposito questo LNR lo scorso anno nelle more del proprio ruolo all'interno del C.Re.A.A ha proposto l'inserimento di nuove molecole sulle materie prime per alimenti ad uso zootecnico nel PNAA 2018-2020, proposta messa in atto per il campionamento di monitaroggio mangimi e materie prime per mangimi.

Tutti i Laboratori sono stati comunque invitati durante il workshop annuale ad ampliare lo scope come richiesto ogni anno dall'EU.

Le performances italiane sono in linea con i risultati europei, questo PT solo 3 FALSI NEGATIVI (in EU solo 5 falsi negativi in totale) forniti da un unico Laboratorio che ha dichiarato problemi strumentali e due FALSI POSITIVI uno per Lambda-Cialotrina e l’altro per Thiophanate- metile (in attesa di riscontri da parte dei Laboratori interessati).

I risultati sono considerati falsi negativi in quanto caratterizzati da valori di z-score inferiori a -3, criterio stabilito dal protocollo generale dei proficiency-test del circuito EUPT.

In conclusione per quanto attiene i risultati complessivi, tre Laboratori hanno ottenuto risultati non conformi su alcuni analiti, a seguito di approfondimenti richiesti le non conformità sono da ascriversi, in un caso a errata digitazione, per quanto riguarda gli altri due casi:

  • un Laboratorio ha avuto problemi strumentali ad oggi risolti,
  • l’altro ha aggiunto una quantità maggiore di estraente (modificando la procedura usuale, visto il particolare assorbimento della matrice) che non ha poi considerato nel calcolo delle concentrazioni, rielaborando i dati il Laboratorio ha ottenuto ottime performances.

Le criticità del sistema sono in gran parte dovute al continuo inserimento di nuove molecole nei piani fitosanitari, tali inserimenti hanno come ricaduta un continuo aggiornamento delle Procedure Operative con conseguenti prove aggiuntive onerose per i Laboratori, inoltre molti Laboratori hanno evidenziato l’elevato costo di alcuni standard di Pesticidi inseriti in target list e a seguire nei Piani.

Il mantenimento in classe A o il passaggio da B ad A che auspica l’EU presuppone una quantità di analiti che pochi Laboratori hanno la possibilità di analizzare, perciò il miglioramento auspicabile ovvero l’ampliamento dello scope resta al momento poco attuabile.


Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

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