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Diossine e PCB in mangimi e alimenti - IZS Abruzzo e Molise

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Diossine e i PCB in mangimi e alimenti destinati al consumo umano
IZS Abruzzo e Molise

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Numero e tipo di laboratori partecipanti: 9 sezioni degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, 1 sezione ARPA e l’Istituto Superiore di Sanità

Le prestazioni dei laboratori italiani nella prova interlaboratorio del 2018 è riassunta nella seguente tabella, in cui viene riportato, per ciascun parametro di interesse, il numero di laboratori partecipanti e, tra parentesi, il numero dei laboratori che hanno ottenuto risultati non soddisfacenti (|z-score| ≥ 3).

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* Non è stato calcolato il valore di consenso del parametro pertanto non è stato possibile valutare i risultati dei laboratori.

Follow up: le azioni di follow-up hanno incluso la richiesta ai laboratori partecipanti che hanno ottenuto risultati non accettabili, di compilare un questionario dove riportare le possibili spiegazioni degli scostamenti riscontrati rispetto ai valori attesi e le possibili azioni correttive. Inoltre, i risultati sono stati presentati e discussi con i laboratori partecipanti nell’ambito di un seminario svolto presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale “G. Caporale” (Teramo, 12-13 giugno 2018).


 

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Numero e tipo di laboratori partecipanti: 8 sezioni degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, 2 sezioni ARPA e l’Istituto Superiore di Sanità

Le prestazioni dei laboratori italiani nella prova interlaboratorio del 2018 è riassunta nella seguente tabella, in cui viene riportato, per ciascun parametro di interesse, il numero di laboratori partecipanti e, tra parentesi, il numero dei laboratori che hanno ottenuto risultati non soddisfacenti (|z-score| ≥ 3).

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Follow up: le azioni di follow-up hanno incluso la richiesta ai laboratori partecipanti che hanno ottenuto risultati non accettabili, di compilare un questionario dove riportare le possibili spiegazioni degli scostamenti riscontrati rispetto ai valori attesi e le possibili azioni correttive. Inoltre, i risultati saranno presentati e discussi con i laboratori partecipanti nell’ambito di un seminario che si svolgerà presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale “G. Caporale” (Teramo, 18-19 giugno 2019).

Valutazione
Nel corso dell’anno 2018, il Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per le diossine e PCB in mangimi e alimenti destinati al consumo umano ha proposto agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali la partecipazione a due prove interlaboratorio organizzate dal Laboratorio Europeo di Riferimento (EU-RL) di competenza, in modo da raggiungere una base ampia di laboratori partecipanti e garantire una significatività dei risultati sul piano statistico.

La richiesta di partecipazione è stata inviata sia ai laboratori della rete IIZZSS che effettuano analisi di PCDD/F e/o PCB nell’ambito del controllo ufficiale sia ad altri laboratori pubblici coinvolti nell’analisi delle sostanze in esame in alimenti e mangimi.

Alle prove hanno partecipato, fornendo almeno un risultato, 11 laboratori ufficiali italiani sia per il “PT Soybean 2018” che per il “PT Beef 2018”.

La valutazione complessiva dei PT, è stata effettuata considerando gli scostamenti rispetto ai valori di consenso (z-score) per i parametri per cui esiste un limite massimo consentito nella normativa di riferimento ovvero, somma tossicologica (WHO-PCDD/F-TEQ, WHO-PCB-TEQ e WHO-PCDD/F-PCB-TEQ) e somma analitica (NDL-PCB).

Le prestazioni dei laboratori italiani nelle due prove interlaboratorio del 2018 sono riassunte nella seguente tabella, in cui viene riportato, per ciascun parametro di interesse, il numero di laboratori partecipanti e, tra parentesi, il numero dei laboratori che hanno ottenuto risultati non soddisfacenti (|z-score| ≥ 3).

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* Non è stato calcolato il valore di consenso del parametro pertanto non è stato possibile valutare i risultati dei laboratori

Per la matrice farina di soia la dispersione dei risultati per i parametri WHO-PCDD/F-PCB-TEQ e WHO-PCDD/F-TEQ non ha consentito la stima di un valore di consenso. Approfondimenti successivi dell’EU-RL in collaborazione con il Laboratorio Nazionale di Riferimento italiano hanno evidenziato che la tecnica di estrazione applicata (con particolare riferimento alla temperatura e alla miscela di estrazione) incide sui livelli di diossine determinati nel campione. Questo effetto è stato riscontrato solo per le diossine rispetto alle quali il campione risultava essere naturalmente contaminato e non per la classe dei PCB, artificialmente addizionati al campione. Il Laboratorio Europeo di Riferimento ha in programma di effettuare ulteriori studi al fine di standardizzare i parametri del metodo di estrazione per la determinazione dei livelli di contaminazione da diossine e PCB in tali matrici.

Per la matrice farina di soia, un laboratorio ha fatto registrare un valore di z-score non accettabile per il parametro WHO-PCB-TEQ.

Per la matrice muscolo bovino, un laboratorio ha fatto registrare uno z-score non accettabile per WHO-PCDD/F-PCB-TEQ mentre per i rimanenti tre parametri WHO-PCDD/F-TEQ, WHO-PCB-TEQ e somma NDL-PCB due laboratori hanno ottenuto risultati non soddisfacenti.

Ai partecipanti che hanno ottenuto risultati non accettabili, è stato chiesto di compilare un questionario dove riportare le possibili spiegazioni riguardo agli scostamenti riscontrati per i parametri somme tossicologiche upper bound (PCDD/F-PCB, PCDD/F e DL-PCB) e somme analitiche upper bound (NDL-PCB). In aggiunta sono stati considerati gli scostamenti dei 3 congeneri più rappresentativi di ogni classe di contaminante: per PCDD/F e DL-PCB la rappresentatività è stata calcolata rispetto al contributo tossicologico mentre per i NDL-PCB rispetto la somma analitica dei 6 congeneri. L’obiettivo del questionario è quello di individuare le criticità del metodo analitico utilizzato al fine di migliorare le future prestazioni del laboratorio.

In sintesi, i partecipanti hanno attribuito i risultati non soddisfacenti alle seguenti cause: 1) errata stima della quantità di grasso presente nel campione, 2) presenza nel cromatogramma di segnali interferenti.

Nel complesso, l’andamento dei laboratori alle due prove interlaboratorio organizzate nel 2018 può ritenersi soddisfacente con una percentuale di risultati non accettabili relativamente bassa che ha interessato soprattutto la classe dei PCB.

Il Laboratorio Nazionale di Riferimento continuerà a promuovere la partecipazione dei laboratori ufficiali nazionali alle prove interlaboratorio organizzate dall’EU-RL nel 2019, verificando in modo particolare le prestazioni dei laboratori che hanno ottenuto risultati non soddisfacenti nel 2018.

 


Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

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