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Molluschi Bivalvi - Contaminazioni virali - Virus di origine alimentare - ISS

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

Laboratorio Nazionale di Riferimento per i Virus di origine Alimentare

ISS

Nome della Prova Interlaboratorio: RT07 – Ring Test per Norovirus ed Epatite A – 2018

Matrici:

  1. Distribuzione "frutti di bosco":
    • 2 campioni di mix di frutti di bosco sperimentalmente contaminati
    • 2 campioni di estratti da frutti di bosco sperimentalmente contaminati
  2. Distribuzione "molluschi":
    • 2 campioni di molluschi (omogenato di epatopancreas) sperimentalmente contaminati
    • 4 campioni di estratti da molluschi naturalmente o sperimentalmente contaminati


Analiti:

  1. Distribuzione "frutti di bosco":
    • Virus dell’Epatite A (HAV) – ricerca
    • Norovirus genogruppo I (NoV GI) – ricerca
    • Norovirus genogruppo II (NoV GII) – ricerca
  2. Distribuzione "molluschi":
    • Virus dell’Epatite A (HAV) – ricerca
    • Norovirus genogruppo I (NoV GI) – ricerca
    • Norovirus genogruppo II (NoV GII) – ricerca


In modo facoltativo per i partecipanti era inoltre possibile effettuare:

  • Virus dell’Epatite A (HAV) – determinazione quantitativa
  • Norovirus genogruppo I (NoV GI) – determinazione quantitativa
  • Norovirus genogruppo II (NoV GII) – determinazione quantitativa


Luogo e periodo di svolgimento:

  1. Distribuzione "frutti di bosco":
    • Italia (distribuzione in 10 località peninsulari e 2 località insulari)
    • periodo di svolgimento:       distribuzione in data 17.12.2018
    • termine invio risultati: 08.02.2019
    • data emissione dei risultati attesi: 11.02.2019
    • Numero e tipo di laboratori partecipanti: 11 sezioni di Istituti Zooprofilattici Sperimentali e 1 sezione di Agenzia provinciale per l’Ambiente (Provincia Autonoma di Bolzano)
  2. Distribuzione "molluschi":
    • Italia (distribuzione in 12 località peninsulari e 2 località insulari)
    • periodo di svolgimento:       distribuzione in data 17.12.2018
    • termine invio risultati: 08.02.2019
    • data emissione dei risultati attesi: 11.02.2019
    • Numero e tipo di laboratori partecipanti: 14 sezioni di Istituti Zooprofilattici Sperimentali per la determinazione qualitativa dei parametri analitici; 8 sezioni di Istituti Zooprofilattici Sperimentali la determinazione quantitativa dei parametri analitici (facoltativa).


Follow up:

  • Report del circuito (25.03.2019) con valutazione della sensibilità, specificità e accuratezza di ciascun laboratorio e con formalizzazione dello score per ciascun per ciascun partecipante
  • E-mail personale diretta ai laboratori con esiti non soddisfacenti (2 per la matrice molluschi) e con esiti discutibili (3, di cui 1 per la matrice "molluschi", 1 per la matrice "frutti di bosco", e 1 per entrambe le matrici) per definire le attività più consone al ripristino della massima accuratezza analitica
  • Distribuzione a 4 laboratori di campioni in cieco (campioni di follow-up) per la ripetizione delle determinazioni analitiche (2 distribuzioni per matrice molluschi e 2 distribuzioni per matrice frutti di bosco)
  • Visita presso la sede di uno dei laboratori con esiti analitici non conformi (1 giorno), analisi in collaborazione con tutto il personale del laboratorio delle possibili cause della non conformità e prove per la conferma della risoluzione della non conformità
  • Analisi dei risultati sulle determinazioni sui campioni di follow-up con verifica del ripristino della conformità da parte dei laboratori che avevano evidenziato esiti non soddisfacenti.

 

Valutazione complessiva:

A seguito della designazione dell’Istituto Superiore di Sanità quale LNR peri i Virus di origine Alimentare (prot. DGISAN 38688 del 10/10/2018), le prove interlaboratorio organizzate dall’LNR per il 2018 hanno incluso, per la prima volta, matrici alimentari diverse dai molluschi bivalvi (distribuzione della matrice ‘frutti di bosco’). Tale cambiamento ha determinato la riorganizzazione della struttura del circuito interlaboratorio fornito dal LNR.

La prima distribuzione della matrice "frutti di bosco" ha visto la partecipazione di 12 laboratori, corrispondenti a 11 sezioni di Istituti Zooprofilattici Sperimentali e all’Agenzia provinciale per l’Ambiente della Provincia Autonoma di Bolzano, che opera i controlli sulle matrici alimentari per il territorio della suddetta Provincia.  Gli esiti delle determinazioni sulla matrice "frutti di bosco" sono stati soddisfacenti per 10 laboratori (100% di determinazioni corrette) e discutibili per 2 laboratori (presenza di 1 determinazione non corretta). Tali laboratori sono stati contattati per le attività di follow-up come descritto nella relativa sezione e le determinazioni effettuate nell’ambito del follow-up hanno mostrato miglioramenti della perfomance analitica. Gli esiti analitici della distribuzione RT-07 per la matrice "frutti di bosco" hanno evidenziato una accuratezza complessiva del network di laboratori aderenti pari al 97.9% per l’analita HAV, 97.7% per NoV GI e 100% per NoV GII.

La distribuzione della matrice "molluschi" (la settima operata dal LNR) ha visto la partecipazione di 14 laboratori, corrispondenti ad altrettante sezioni di Istituti Zooprofilattici Sperimentali, con un incremento di 2 unità rispetto al 2017.  Gli esiti delle determinazioni sulla matrice "molluschi" sono stati soddisfacenti per 10 laboratori (100% di determinazioni corrette), discutibili per 2 laboratori (fino a 2 determinazioni non corrette), e non soddisfacenti per 2 laboratori (più di 2 determinazioni non corrette). Tutti i laboratori con esiti non soddisfacenti o discutibili sono stati contattati per le attività di follow-up come descritto nella relativa sezione e le determinazioni hanno mostrato miglioramenti della perfomance analitica e ripristino della conformità per i laboratori che avevano evidenziato esiti non soddisfacenti.  Gli esiti della distribuzione RT-07 per la matrice "molluschi" hanno evidenziato una accuratezza complessiva del network di laboratori italiani pari al 97.6% per l’analita HAV, 92.3% per NoV GI e 91.0% per NoV GII. Tali valori mostrano un leggero peggioramento rispetto al 2017, in particolare rispetto al parametro NoV, peggioramento tuttavia in parte attribuibile agli specifici risultati dei laboratori con score non soddisfacente. 

Complessivamente, l’accuratezza dei laboratori italiani aderenti al circuito nelle determinazioni virologiche secondo ISO/TS 15216-2:2013 (ricerca di HAV e NoV) nelle diverse matrici alimentari (i.e. tenendo conto di tutte le tipologie di matrici testate) è stata del 97.7% per HAV e del 94.3% per NoV e non sono state evidenziate criticità di sistema per quanto concerne l’esecuzione da parte dei laboratori di controllo ufficiale della metodica armonizzata per la determinazione delle contaminazioni virali (ISO/TS 15216-2:2013). Possibili aree di miglioramento riguardano una maggiore armonizzazione dei risultati relativi ai controlli di qualità applicati nella metodica analitica, in particolare in relazione ai valori ottenuti dai laboratori di controllo ufficiale sul cosiddetto "controllo di processo", utilizzato per valutare l’efficienza dell’estrazione del target analitico dalla matrice alimentare.

In aggiunta alle determinazioni previste in accordo con il metodo ISO/TS 15216-2:2013, i campioni forniti nella distribuzione RT-07 sono stati utilizzati per verificare l’applicazione nei laboratori delle modifiche che saranno introdotte in occasione della revisione del metodo, la cui pubblicazione è prevista entro il 2019. Tali attività aggiuntive sono state condotte al fine di consentire ai laboratori di controllo ufficiale una più agevole e rapida adozione della norma revisionata.

La distribuzione RT-07 del 2018 ha visto inoltre un aumento dei laboratori (8 rispetto ai 5 del 2017) che hanno deciso di effettuare le determinazioni di tipo quantitativo (ISO 15216-1:2017) sulla matrice "molluschi". Le determinazioni quantitative, pur non essendo ancora oggetto di valutazione della performance nell’ambito del circuito interlaboratorio organizzato del LNR, hanno mostrato un miglioramento rispetto alla precedente annualità (la prima nella quale era possibile operare tali determinazioni), in particolare per quanto concerne la corretta interpretazione dei risultati analitici (esecuzione dei calcoli) e l’accuratezza delle determinazioni. Possibili aree di miglioramento in tale ambito riguardano l’allargamento del numero di laboratori in grado di effettuare determinazioni quantitative (specialmente per il parametro NoV) e la formalizzazione di uno "scoring system" per la valutazione delle medesime.

Al fine di garantire il mantenimento delle performance analitiche, e nella persistente assenza di fornitori commerciali, il LNR ha rinnovato il proprio impegno per la produzione e la fornitura a tutti i laboratori italiani operanti nel controllo ufficiale dei materiali di riferimento richiesti dal metodo ISO 15216.


Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

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