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Benessere degli animali durante il trasporto

FONTE: Ministero della Salute

Benessere degli animali durante il trasporto

Capitolo 3B -  Azioni per il miglioramento del sistema dei controlli

Nel corso del 2018, oltre ai controlli minimi previsti dal Piano nazionale Benessere Animale, effettuati dalle AUSL,  è proseguita l’attuazione del Protocollo d’Intesa tra il Ministero della Salute e la Polizia Stradale, siglato nel 2011 per potenziare sul territorio nazionale l’attività di controllo su strada dei veicoli che trasportano  animali vivi, al fine di tutelarne il benessere, garantendo la regolarità delle operazioni di trasporto attraverso  una opera di prevenzione  e repressione delle infrazioni sui trasporti nazionali e comunitari che attraversano il nostro Paese.

 Sono così state effettuate da Polizia stradale e Uffici periferici per gli Adempimenti Comunitari (UVAC) del Ministero della Salute 76 giornate di verifica (62 nel 2017), sulle direttrici di maggior traffico che hanno visto in molti casi anche la partecipazione attiva dei servizi veterinari delle AUSL. Le direttrici di maggior traffico dove sono stati effettuati i controlli sono: il traforo del Monte Bianco, i valichi di Fernetti (Trieste) e Villesse (Gorizia), diversi caselli autostradali e 3 porti italiani.

Sono stati ispezionati 110 mezzi, di cui almeno la metà di provenienza nazionale. I rimanenti mezzi, di origine comunitaria, sono stati prevalentemente francesi (più di trenta), oltre che rumeni, ungheresi, belgi, spagnoli, austriaci, danesi e della Repubblica Ceca. La specie principalmente trasportata sui mezzi controllati è risultata quella bovina, seguita da ovi-caprini, suini, pollame, pesci, equidi registrati.

Le non conformità riscontrate sono state 23 (solo 2 nel 2017), principalmente per eccessiva densità di carico e mancanza di divisori tra animali di taglia /età diverse.  

Nel corso del 2018 è proseguita  l’attività di formazione organizzata dalle Regioni, dalle AUSL e dagli Enti di formazione riconosciuti, finalizzata al rilascio e al rinnovo del certificato d’idoneità per conducenti e/o guardiani su veicoli stradali che  trasportano animali vivi, secondo le disposizioni del regolamento (CE) n. 1/2005, nonché l’attività formativa rivolta a veterinari ufficiali e tecnici della prevenzione delle AUSL, a cui hanno partecipato anche esperti del settore del Ministero della Salute.


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Data di pubblicazione: 23 luglio 2019


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