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Qualità merceologica degli alimenti generici

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Qualità merceologica degli alimenti

Capitolo 2. Risultati

Nel 2018 l’ICQRF ha segnalato all’Autorità Giudiziaria 614 soggetti e ha elevato 3.723 contestazioni amministrative relative a prodotti alimentari. Gli Ispettori dell’ICQRF, dotati tutti di qualifica di Ufficiali o Agenti di Polizia Giudiziaria, hanno portato a termine, su delega della Magistratura, importanti azioni a contrasto della criminalità agroalimentare, sequestrando circa 17.000 tonnellate di prodotti alimentari per un valore complessivo dei sequestri superiore a 32 milioni di euro.

Inoltre, l’ICQRF ha emesso 2.574 diffide nei confronti degli operatori alimentari

I risultati delle attività per settore merceologico sono riportati in dettaglio nella tabella 4.

Tabella 4 - Risultati dei controlli ICQRF per settore merceologico
tab4
* Prodotti dolciari, prodotti ittici, birre, aceti, spezie, bevande nervine, additivi, acque minerali e bevande analcoliche

Tra i risultati conseguiti, da segnalare il contrasto alla commercializzazione di frutta illecitamente posta al commercio con falsa origine italiana, dettagliatamente descritta nell’attività ad hoc “Tutela del Made in Italy ortofrutticolo e cerealicolo”. Nello stesso capitolo sono descritte le importanti attività svolte a tutela del riso italiano.

Diverse sono state le ulteriori azioni specifiche a tutela delle produzioni nazionali.

Per tutelare i produttori italiani di ciliegie da fenomeni fraudolenti (cambio di origine del prodotto), sono stati rafforzati i controlli sull’origine delle ciliegie, attraverso un costante monitoraggio presso le aree portuali, in particolare di Bari, Brindisi ed Ancona. Nel corso dell’attività sono state contestate 11 violazioni amministrative per carenza di tracciabilità.

Inoltre, al fine di verificare la genuinità dei prodotti vitivinicoli introdotti da altri Stati membri nonché di garantire il corretto svolgimento delle pratiche commerciali in territorio nazionale, è stato rafforzato il controllo sui MC e MCR e sulle sostanze zuccherine provenienti dall’estero (in particolare dalla Spagna). Nel quadro della mutua assistenza per i controlli nel settore vitivinicolo (artt. 40, 43-45 del Reg. (UE) n. 2018/273), le attività in collaborazione con le Autorità spagnole hanno consentito di sequestrare, per irregolarità nei documenti di accompagnamento, circa 170 t di mosto concentrato rettificato per un valore di circa 300.000 euro e di contestare violazioni amministrative per oltre 170.000 euro.

Di rilievo è stata l’attività svolta a tutela degli operatori onesti del settore vitivinicolo. Tra quelle che hanno riguardato i prodotti generici, occorre citare l’operazione “DULCIS IN FUNDO”, dettagliatamente descritta tra le attività ad hoc e nel “Report attività 2018” dell’ICQRF, pubblicato nella sezione controlli del sito web del MIPAAFT.

Gli illeciti rilevati dall’ICQRF nel corso degli accertamenti ispettivi e analitici sono sia di carattere amministrativo che penale.

È riportata, di seguito, una panoramica descrittiva delle principali tipologie di irregolarità più frequenti nei diversi settori.

Vitivinicolo

  • Sofisticazione di prodotti vitivinicoli per annacquamento e/o zuccheraggio
  • Detenzione di prodotti vitivinicoli “in nero”, non giustificati dalla documentazione ufficiale di cantina
  • Illecita detenzione negli stabilimenti enologici e nelle cantine di sostanze zuccherine atte a sofisticare i mosti e i vini
  • Irregolare aggiunta di aromi nel vino
  • Mancata o irregolare tenuta dei registri di C/S
  • Irregolarità nei documenti di accompagnamento
  • Violazioni delle disposizioni in materia di designazione e presentazione e/o nel sistema di chiusura di vini

 

Oleario

  • Oli extravergine di oliva risultato di categoria inferiore all’analisi chimica e/o organolettica
  • Mancata o irregolare indicazione dell’origine geografica negli oli extravergine di oliva
  • Violazioni delle norme di etichettatura e presentazione degli oli di oliva per omissioni di indicazioni obbligatorie e irregolare utilizzo di indicazioni facoltative
  • Mancata o irregolare tenuta dei registri telematici degli oli di oliva
  • Commercializzazione di oli extravergini di oliva ottenute dalla miscela con oli di semi
  • Commercializzazione di oli di semi di girasole, risultati all’analisi miscelati con oli di specie diversa da quella dichiarata

 

Lattiero caseario

  • Formaggi generici contenenti conservanti non consentiti o non dichiarati
  • Formaggi pecorini e bufalini risultati all’analisi aggiunti di latte vaccino
  • Violazioni delle norme di etichettatura e presentazione dei prodotti lattiero caseari per omissioni di indicazioni obbligatorie, tra le quali l’indicazione dell’origine geografica del latte
  • Mancata adozione di idonei sistemi di tracciabilità dei prodotti lattiero-caseari

 

Ortofrutta

  • Irregolare etichettatura di prodotti ortofrutticoli, per utilizzo di menzioni ingannevoli su origine, provenienza, qualità e altre indicazioni obbligatorie
  • Agrumi irregolari per trattamento in superficie con principi attivi non dichiarati
  • Prodotti ortofrutticoli privi di tracciabilità
  • Falsa indicazione dell’origine

 

Carne e prodotti a base di carne

  • Preparazioni di carne suina e bovina con composizione nutrizionale difforme dal dichiarato
  • Carne di pollo surgelata con tenore in acqua superiore al limite consentito
  • Prosciutto cotto e altri prodotti a base di carne suina e avicola irregolarmente etichettato per omissione o errata indicazione degli ingredienti utilizzati
  • Irregolare etichettatura di carni e preparazioni a base di carne per utilizzo di menzioni ingannevoli
  • Irregolarità nel sistema di tracciabilità della carne

 

Cereali e derivati

  • Riso con difetti superiori alle tolleranze di legge
  • Mancata o irregolare indicazione dell’origine geografica in risi e paste
  • Irregolarità nella commercializzazione del pane
  • Pane parzialmente cotto, surgelato, venduto senza specificazione in etichetta
  • Farine e paste secche con tenore in ceneri superiore o inferiore al limite di legge

 

Uova

  • Vendita di uova della categoria extra oltre il termine consentito
  • Non conformità delle indicazioni dichiarate in etichetta o sull’imballaggio, anche in riferimento alle diciture facoltative
  • Mancanza delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle attività di imballaggio e classificazione delle uova
  • Irregolarità nelle registrazioni contabili

 

Conserve vegetali

  • Olive da tavola illecitamente colorate con clorofilla rameica
  • Confetture contenenti additivi non consentiti o non dichiarati in etichetta o con irregolare contenuto in zuccheri
  • Conserve vegetali con conservanti non dichiarati in etichetta
  • Conserva di pomodoro di composizione non conforme ai requisiti di legge o contenente muffe superiore ai limiti
  • Commercializzazione di salse tartufate e creme di funghi contenenti specie non ammesse alla commercializzazione

 

Miele

  • Miele uniflorale, spesso di provenienza comunitaria, avente origine botanica e/o geografica non rispondente alla categoria dichiarata
  • Miele con caratteristiche chimiche e/o organolettiche anomale
  • Miele con sistema di etichettatura irregolare per utilizzo di locuzioni ingannevoli o omissione di indicazioni obbligatorie

 


Zuccheri

  • Mancata o irregolare tenuta dei registri di carico e scarico
  • Illecita detenzione negli stabilimenti enologici e nelle cantine di sostanze zuccherine atte a sofisticare i mosti e i vini

 

Bevande spiritose

  • Alcool e liquori irregolari per presenza di principi attivi dannosi per la salute umana e coloranti non consentiti
  • Bevande spiritose con composizione non conforme ai valori legali o al dichiarato
  • Irregolarità nel sistema di etichettatura

 

Altri settori

(Aceti di frutta e di vino, additivi e coadiuvanti, bevande analcoliche, birre, conserve di pesce, molluschi e crostacei, prodotti dietetici, prodotti dolciari)

  • Irregolare commercializzazione di birre con titolo alcolometrico volumico non conforme al limite di legge
  • Aceti non conformi per acidità inferiore ai limiti di legge
  • Irregolarità nel sistema di etichettatura e presentazione
  • Mancato adempimento degli obblighi in materia di tracciabilità dei prodotti


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Data di pubblicazione: 23 luglio 2019


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