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Alimenti di origine animale - Controlli veterinari a seguito di scambi intracomunitari - Equini - attività ad hoc

FONTE: Ministero della Salute

Programma di campionamento sulla carne equina ed equidi da macello provenienti dall’UE - attività ad hoc

Capitolo 1. Attività svolta

È proseguito a scopo precauzionale anche per il 2018 il piano di monitoraggio sulla carne equina ed equidi da macello sviluppato lo scorso anno in seguito ad alcune informazioni su possibili movimentazioni di carni equine non conformi per la presenza di fenilbutazone destinate a diversi paesi dell’Unione europea tra cui l’Italia.

I controlli sono stati disposti dagli UVAC (Uffici veterinari per gli adempimenti comunitari) tramite i servizi veterinari locali sulle partite di  carne equina ed equidi da macello provenienti dall’UE e prenotificate dagli operatori commerciali. I campioni  sono stati prelevati dai servizi veterinari locali presso la sede del primo destinatario materiale  italiano compatibilmente ai flussi di tali merci.

Il monitoraggio è stato inquadrato nell’ambito dei controlli a sondaggio di cui al D.lgs 28/93 e pertanto, le partite campionate in attesa dei risultati di laboratorio, potevano essere destinate alla commercializzazione, avendo cura di seguirne la tracciabilità con i servizi veterinari locali competenti.

Il piano è stato attuato dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 e  prevedeva le  seguenti analisi:

  • sulle partite di carni equine di provenienza UE:  antinfiammatori non steroidei (tra i quali fenilbutazone) e
  • sulle partite di equidi da macello di provenienza UE, con campionamento da eseguire sulle carcasse al macello:  antinfiammatori non steroidei (tra i quali fenilbutazone) cortisonici e beta agonisti.


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Data di pubblicazione: 23 luglio 2019

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