Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2017

Data di pubblicazione: 30 giugno 2018

Importazioni - Controlli alle frontiere svolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

FONTE: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Mangimi

Controlli alle frontiere svolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Capitolo 1. Attività svolta

Nel settore dei mangimi sono state effettuate nel 2017 n. 5.044 importazioni, per un totale di Kg. 2.863.865.848,86 di prodotti definiti nel capitolo 23 della Tariffa doganale d’uso integrata “residui e cascami delle industrie alimentari - alimenti preparati per gli animali”.


Sanità animale

Nel comparto in esame sono state effettuate nel 2017 n. 1.896 importazioni, per un totale di Kg. 346.358,38 di prodotti definiti nel capitolo 01 della Tariffa doganale d’uso integrata “animali vivi”. L’Agenzia ha accertato la presenza e la validità dei provvedimenti di carattere autorizzatorio, rilasciati dalle competenti autorità, in particolare soffermandosi sulle certificazioni veterinarie.


Alimenti

Particolare importanza riveste l’attività di controllo alle frontiere sui prodotti destinati all’alimentazione umana, ove l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli svolge la propria attività di controllo, in coordinamento con i locali PIF ed USMAF, per la tutela della salute e della sicurezza dei consumatori, accertando innanzitutto che allo sdoganamento le merci siano scortate da validi provvedimenti autorizzatori.

Nel settore alimenti  sono state effettuate nel 2017 le seguenti importazioni:


Laboratori chimici

Nell’ambito del controllo sugli alimenti è di particolare importanza l’attività dei Laboratori Chimici delle Dogane, le cui operazioni (analisi, certificazioni, ecc.), definite da rigidi protocolli di natura procedurale e tecnica, sono completamente integrate nel sistema informativo doganale, che consente di programmare e seguire in tempo reale l’attività di ciascun laboratorio e di ottimizzare i tempi e le modalità di esecuzione dell’intero processo di lavorazione dei campioni, dal prelievo al risultato finale d’analisi.

Le principali categorie merceologiche interessate al controllo degli alimenti e bevande oggetto di non conformità nel corso del 2017 sono risultate:

olio d’oliva, acquaviti, alcol etilico denaturato e non, birra, fecce vinose, liquori, prodotti a base di zuccheri, frumento duro e tenero, pasta alimentare, concentrati di pomodoro, integratori alimentari, riso.

La natura delle analisi eseguite comprende le seguenti metodiche:

gascromatografia, spettrofotometria, UV-VIS, esame organolettico, HPLC, densimetria, titolazione, spettrometria per assorbimento atomico, polarimetria, gravimetria, volumetria, rifrattometria, determinazione biometrica.

Le non conformità riscontrate sono state determinate prevalentemente dai seguenti parametri analitici:

cere, stigmastadieni, esteri, valutazione organolettica, acidi grassi, steroli, zuccheri totali, titolo alcolometrico volumico, K232, rame, alcol metilico, ferrocianuri, denaturanti, grado plato, cloruro di sodio, cloruro di litio, origine botanica, materia grassa, quantità di burro, tenore di impurezze, acidità volatile, grado brix, caratteristiche biometriche.

Tabella 1


Bagagli e merci a seguito passeggeri

L’Agenzia esegue, ai sensi degli art. 19 e 20 del D.P.R. n. 43 del 23.01.1973 (TULD), l’attività di controllo dei bagagli e delle merci al seguito dei passeggeri internazionali, anche per le previsioni recate dal Reg. CE n. 206/2009, relative all’introduzione nella Comunità di scorte personali di prodotti di origine animale, collaborando con gli uffici veterinari di confine e collazionando i dati dei sequestri di carni e latticini relativi (art. 10 del Reg. CE 206/2009). A tal proposito l’Agenzia delle dogane e dei monopoli fornisce annualmente al Ministero della Salute i dati relativi alle scorte illegali di prodotti di origine animale trasportati a seguito dei passeggeri, rinvenute nell’ambito dei controlli doganali effettuati nell’anno precedente.

Nello svolgimento delle attività di controllo in argomento, nell’anno 2017, sono stati effettuati 101.321 controlli sui passeggeri internazionali. Di questi, sono risultati non conformi 3.111 controlli nello specifico settore di prodotti alimentari, carni, prodotti a base di carne, latte e prodotti lattiero caseari trasportati a seguito dei passeggeri internazionali, col conseguente sequestro di 33.177 Kg e 325 lt. di prodotti di origine animale (1.651 pezzi)[1].


[1] Fonte: Banca Dati Antifrode



Tag associati a questa pagina: Import-export extra UE