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Leucosi bovina enzootica - Piani nazionali di controllo

FONTE: Ministero della Salute

Leucosi bovina enzootica - Piani nazionali di controllo

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Considerata l’efficacia dell’Ordinanza ministeriale 28 Maggio 2015, “Misure straordinarie di polizia veterinaria in materia di tubercolosi, brucellosi bovina e bufalina, brucellosi ovi-caprina, leucosi”, che prevedeva ulteriori misure di controllo per le sopra elencate malattie, il Ministero della Salute ne ha previsto la proroga.
Questa contiene misure, che riguardano tutto il territorio nazionale in misura diversa a seconda se si riferiscono ai territori ufficialmente indenni piuttosto che a quelli non ufficialmente indenni.

La nuova Ordinanza prevede azioni per i Servizi Veterinari Regionali e Locali (ASL) e per l’efficacia dei controlli della tubercolosi, sia a livello di allevamento che di mattatoio. Sono state confermate tutte le misure riguardanti l’utilizzo dei sistemi informativi e sottolineata l’importanza di elaborare già dal sospetto, ai fini della conferma e relativa notifica del focolaio, l’indagine epidemiologica corredata di analisi di laboratorio, analisi microbiologiche per l’isolamento del micobatterio tubercolare e di tutte le informazioni riguardanti i rintracci.

Per favorire la corretta esecuzione e registrazione in SIMAN delle indagini epidemiologiche il Working Group I.E. operante presso il Ministero della Salute  ha organizzato esercitazioni di campo che in tre giornate si sono poste l’obiettivo di fornire ai servizi veterinari locali approfondimenti su: informazioni di epidemiologia di base, procedure di standardizzazione delle prove di inoculazione e lettura della test di intradermoreazione, modalità di raccolta delle informazioni necessarie all’elaborazione di una corretta indagine epidemiologica nei focolai di infezione, istruzioni sull’inserimento dei dati epidemiologici raccolti nei focolai di infezione nella scheda SIMAN (sistema di notifica dei focolai).

Le esercitazioni sono state effettuate nelle regioni: Sicilia, Calabria, Campania ,  Umbria e Marche.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018


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