Sei in: Home > 3. Provvedimenti > Importazioni - Controlli alle frontiere svolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Importazioni - Controlli alle frontiere svolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

FONTE: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Controlli alle frontiere svolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Anche nel 2017 l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha prestato una particolare attenzione alla crescita e alla qualificazione professionale del personale doganale, per mezzo dell’erogazione della formazione prevista dal proprio Piano, assicurando la partecipazione dei dipendenti a corsi interni/esterni di carattere specialistico.

Alla tematica dell’importazione dei prodotti di origine animale a seguito passeggeri nonché delle proibizioni e restrizioni all’importazione (ivi comprese quelle di carattere veterinario e sanitario) l’Agenzia ha dedicato ampio spazio nell’ambito del Corso per formatori “I controlli doganali”, destinato a funzionari doganali addetti alla erogazione di successive attività di aggiornamento a livello locale, tenutosi a Roma nel mese di dicembre 2017.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Come per i precedenti anni, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il Ministero della salute hanno proseguito nel 2017 la collaborazione volta alla concreta realizzazione dell’interoperabilità telematica, mediante lo svolgimento di riunioni di servizio nell’ambito della task force costituita presso l’Agenzia. Si rimanda pertanto alle informazioni contenute nelle precedenti Relazioni annuali.

Per ogni informazione di dettaglio si rinvia alla pagina web dedicata, disponibile sul sito web dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Nel quadro della collaborazione tra l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli e Ministero della Salute, tenuto conto del potenziale ed elevato rischio per la salute pubblica, sono state diramate agli uffici delle dogane diverse istruzioni operative (come ad es. l’adozione di misure volte a prevenire l’introduzione nell’Unione europea del virus dell’afta epizootica dall’Algeria a seguito dell’entrata in vigore della Decisione di esecuzione della Commissione europea del 7 aprile 2017 – 2017/675/UE e dalla Tunisia a seguito dell’entrata in vigore della Decisione di esecuzione della Commissione europea del 22 maggio 2017 UE 2017/887).

Anche nel 2017 su segnalazione del Ministero della Salute, sono state allertate le Direzioni territoriali competenti circa il mancato riscontro sul sistema TRACES di alcuni Documenti veterinari Comuni di Entrata – DVCE, presentati a corredo delle dichiarazioni doganali. Sono stati pertanto attivati di volta in volta i dovuti controlli da parte degli uffici periferici interessati, al fine di verificare, congiuntamente alle autorità di confine del Ministero della salute, la veridicità della documentazione veterinaria presentata allo sdoganamento delle merci. Tale metodologia è stata poi sostituita a partire dal 12 dicembre 2017 a seguito dell’innalzamento automatico a “Controllo Documentale” dell’esito del circuito doganale di controllo in caso di DVCE non presenti in banca dati, per i quali pertanto non si renderà più necessaria la mail giornaliera dei certificati TRACES non presenti in archivio ma verranno automaticamente attivati i controlli per gli approfondimenti del caso da parte degli uffici doganali.

Sono state poi aggiornate le istruzioni operative per gli uffici delle dogane relativamente alle esportazioni di proteine animali trasformate (PAT) e di prodotti che le contengono, quali fertilizzanti organici e ammendanti ed alimenti per animali da compagnia, a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE n. 2017/893 del 24 maggio 2017.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2018


Condividi:

  • Facebook