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Est Ovine - Piano di Selezione Genetica

FONTE: Ministero della Salute

Piano di Selezione Genetica nella popolazione ovina per la resistenza alle EST ovine

Capitolo 2. Risultati

Grazie all'entrata in vigore del DM 25/11/2015, il numero di nuove aziende entrate nel Piano a partire dal 2016 ha subito un notevole incremento. Nel 2017 l’adesione è risultata massiccia nella maggior parte delle regioni.

Ciò ha portato al raggiungimento di elevate percentuali di coinvolgimento di aziende nel piano: ad oggi il Piano di selezione interessa oltre la metà delle aziende ovine della Sicilia (63%), del Piemonte (54%), della Puglia (52%), P.A. di Bolzano (51%), Calabria (43%), Emilia Romagna (37,5%), Valle D’Aosta (32,5%), Campania (29%), Marche (26,5%), Molise e Lombardia (25%), . Le regioni che registrano percentuali inferiori al 20% sono: il Lazio il 19%, l’Abruzzo e la Toscana il 17%. Solamente il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, la Liguria, la Basilicata e la P.A. di Trento mostrano percentuali di adesione uguali o inferiori al 15%.

Un discorso a parte riguarda la Sardegna che per il suo programma già obbligatorio dall’aprile 2009 ha un numero di aziende interessate dalla genotipizzazione che dalle1.064 (del 2008) è aumentato fino a 8.736 a fine 2009 sino ad arrivare alle 14.898 aziende registrate al 31/12/2016 (ossia oltre il 95% del patrimonio regionale e circa il 37% dell'intero ammontare nazionale di aziende in selezione).

Spostando ora l'attenzione a livello individuale, cioè sui capi ovini genotipizzati ad oggi si è riscontrato che sono stati testati complessivamente 750.785 capi, di cui 241.274 (pari al 32,1%) nelle aziende colpite dalla Scrapie e 509.511 (pari al 67,9%) genotipizzati in aziende indenni dalla malattia (sotto il Piano di selezione genetica). Inoltre, dei 509.511 totali capi genotipizzati in Selezione, 329.423 (pari al 64,7%) sono maschi, 168.770 (pari al 33,1%) sono femmine.

I capi genotipizzati nel corso dell’anno 2017: sono stati 67.480 maschi e 4.326 femmine derivante esclusivamente dai Piani di selezione regionali a cui sono da aggiungere 21.638 genotipizzazioni (n° 1.467 maschi e n°20.171 femmine) provenienti dalle misure di gestione dei focolai.

I dati di genotipizzazione derivanti dai focolai vengono acquisiti come veri e propri dati della selezione in quanto anche l’eradicazione della scrapie punta all’incremento degli alleli di resistenza per ridurre l’incidenza della malattia. La nota Dirigenziale DGVA.VIII/ 41029 /P-I.8.d/ 48 del 15 novembre 2006 rende obbligatorio, infatti, l’inserimento degli “allevamenti focolaio” nel piano nazionale di selezione genetica per la resistenza alle EST negli ovini.

In totale nell’anno 2017, rispetto alle aziende registrate in BDN al 31.12.2016 pari a 90.463, il numero di quelle sottoposte a genotipizzazioni è di 40.211. Quelle coinvolte esclusivamente dal piano sono in totale n°39.849 e n. 362 coinvolti per la gestione dei focolai.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2018


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