Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2016

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Additivi alimentari - Piano nazionale

FONTE: Ministero della Salute

Piano nazionale Additivi alimentari

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Le attività di controllo sono state pianificate utilizzando criteri di campionamento (matrici e AA) basati prevalentemente su indicatori di rischio (rapporto quantità di AA assunto/dose giornaliera accettabile, tossicità specifica dell’AA e AA presenti in più filiere). I risultati ottenuti evidenziano quanto segue:


L’analisi dei dati del 2016 ha evidenziato che:

  1. le richieste del Piano Nazionale sono state pienamente soddisfatte per quanto riguarda la determinazione degli AA nei prodotti alimentari, mentre il controllo dei requisiti di purezza sugli AA è stato effettuato su circa il 57 % dei campioni richiesti (tab. 2); 
  2. il controllo del limite legale o dell’utilizzo non consentito di AA, quali i solfiti, (importanti dal punto di vista sanitario sia per la loro tossicità che come allergeni) rispecchia le realtà produttive territoriali/regionali (bevande alcoliche) e le problematiche di rilevanza sanitaria (uso illegale nei prodotti carnei);
  3. la percentuale delle determinazioni analitiche sui coloranti è aumentata rispetto all’anno precedente (dall’11% nel 2015 al 21% nel 2016), ma la verifica della distribuzione delle analisi eseguite evidenzia una scelta non sempre mirata degli alimenti da sottoporre al controllo per la ricerca di uno o più coloranti. Tale dato potrebbe essere determinato dall’impiego di metodi multianalita nei laboratori ufficiali.


Il numero di analisi di alimenti e bevande sottoposti a controllo per la ricerca di edulcoranti è rimasto invariato.