Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2016

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Additivi alimentari - Piano nazionale

FONTE: Ministero della Salute

Piano nazionale Additivi alimentari

Capitolo 2. Risultati

Su 4.299 campioni di AA in prodotti alimentari sono state riscontrate 57 Non Conformità (NC) corrispondenti all’1,3% dei campioni analizzati; su 129 campioni per i requisiti di purezza su AA tal quali è stata riscontrata 1 NC corrispondente allo 0,7%  dei campioni analizzati.

La ripartizione numerica delle 57 NC su campioni di AA in prodotti alimentari in base alle categorie funzionali è la seguente:


La ripartizione percentuale delle NC su campioni di AA in prodotti alimentari in base alle categorie alimentari è la seguente:

Tabella 3

Il 49% delle NC è riconducibile al superamento del limite legale d’utilizzo dell’AA in prodotti carnei (nitrati/nitriti) e prodotti ittici (solfiti/nitrati), il 46% è dovuto all’uso illegale di AA in carni fresche (solfiti, nitrati, coloranti) e prodotti ittici (nitrati, solfiti) ed infine il 5% è relativo alla mancata dichiarazione in etichetta di AA “quantum satis” in prodotti carnei.

Nel corso del 2016 sono stati analizzati 129 campioni per i requisiti di purezza degli AA come matrice alimentare (ricerca di metalli pesanti in conformità al Reg. (UE) 231/2012). Gli AA maggiormente campionati sono stati: l’acido ascorbico, l’acido citrico, la pectina, il glicerolo, la gomma arabica ed altri additivi non indicati nel Piano Nazionale  (acido sorbico, nitriti, nitrati, glutammato di sodio, ecc) per i quali è stata valutata la concentrazione di metalli pesanti quali As, Cd, Pb, Cr, Hg, Sn. E’ stata riscontrata una sola NC sul livello di Pb in ossido di ferro.

Le autorità competenti locali, in dipendenza delle non conformità riscontrate,  hanno intrapreso le adeguate e corrispondenti azioni correttive in dipendenza del tipo di non conformità riscontrata:

  1. comunicazione di ipotesi di reato all’Autorità Giudiziaria competente in applicazione  della Legge 283/1962, art. 5, lettera g) per uso di additivi alimentari non autorizzati in alimenti o per uso in alimenti di additivi autorizzati, ma con superamento di livello massimo consentito;
  2. attivazione sistema di allerta;
  3. irrogazione sanzione art. 18 D.lgs. 109/92  per presenza di uso di additivo non dichiarato in etichetta.