Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2016

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Qualità merceologica degli alimenti generici

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Controlli

Controlli ufficiali sulla qualità merceologica di alimenti e bevande generici

Capitolo 1. Attività svolta

Settori d’intervento
I principali settori di intervento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) sono:

Attività di controllo
I risultati dell’attività di controllo dell’ICQRF nel corso dell’anno sugli alimenti generici (diversi da prodotti biologici e a DOP/IGP, trattati separatamente), sono illustrati nella tabella che segue.
Tabella 1

I controlli, effettuati principalmente nelle fasi di trasformazione e commercio, comportano verifiche e accertamenti sulla conformità dei processi di trasformazione, sulla regolare tenuta della documentazione prevista dalla legge, sulla correttezza e veridicità delle informazioni riportate nell’etichetta dei prodotti, nonché, prelievo di campioni dei prodotti per successivi controlli analitici. Ulteriori controlli vengono eseguiti consultando le informazioni presenti nelle banche dati del comparto agroalimentare, elaborando i dati estratti ed effettuando verifiche e controlli incrociati.

L’attività analitica dei laboratori, a completamento di quella ispettiva, è finalizzata all’accertamento della conformità dei prodotti campionati alle disposizioni previste dalle normative vigenti attraverso l’applicazione di metodi analitici ufficiali. Inoltre, i laboratori svolgono attività di individuazione e ricerca di nuove metodiche di analisi atte ad accertare fenomeni fraudolenti altrimenti non individuabili, al fine di rendere più efficace, incisiva ed efficiente l’azione di controllo a tutela dei produttori da comportamenti fraudolenti e lesivi della concorrenza e a difesa dei consumatori.

Nel complesso, l’azione di controllo ha prodotto 141 notizie di reato, circa 2.000 contestazioni amministrative e 243 sequestri, amministrativi e penali, per un valore complessivo superiore ai 6 milioni e 300.000 euro.

Dalla tab. 1.A.1.2, nella quale sono riportati i principali indicatori dell’attività svolta sui prodotti agroalimentari generici, si evince che i controlli hanno interessato principalmente i seguenti settori merceologici: vitivinicolo (28,5%), oli di oliva (19,5%) lattiero caseario (12,6%), ortofrutta (6,8%), carne e i prodotti a base di carne (6,4%) cereali e derivati (5,2%), zuccheri e integratori (4,5%) e conserve vegetali (3,7%).

Il Laboratorio centrale di Roma è incaricato delle analisi di revisione atte a garantire il diritto di difesa degli operatori del settore agro-alimentare i cui prodotti, oggetto di controllo ufficiale, siano risultati non conformi alle normative specifiche di settore, così come previsto al comma 5, art. 11, Reg. CE 882/2004.

La tabella seguente illustra, in sintesi, l’attività analitica di seconda istanza svolta dal citato Laboratorio nel 2016 sugli alimenti generici.
Tabella 3
*Altri settori comprende: prodotti dolciari, prodotti ittici, birre, aceti, spezie, bevande nervine, additivi, acque minerali, bevande analcoliche
** di 22 campioni di olio di oliva analizzati in prima istanza dai Laboratori dell’Agenzia delle Dogane solo 8 sono stati confermati in revisione


Grado di realizzazione

Attività di controllo pianificate nel 2016
L’ICQRF svolge la propria attività di controllo sulla base di un programma annuale, previa individuazione di obiettivi e priorità di intervento, nonché in base ad un’attenta analisi del rischio fondata, tra l’altro, sui seguenti fattori:


La tabella seguente illustra, per i diversi settori del comparto alimentare, il grado di realizzazione dell’attività svolta dagli uffici nel 2016 sui prodotti alimentari generici rispetto al programmato:
Tabella 4
*Altri settori comprende: aceti di frutta e di vino, additivi e coadiuvanti, bevande analcoliche, birre, conserve di pesce, molluschi e crostacei, prodotti dietetici, prodotti dolciari

Nel complesso è stato effettuato circa il 120% dei controlli programmati.

Scostamenti rispetto al programmato dei controlli realizzati sui prodotti alimentari generici
In genere lo scostamento rispetto al programmato dipende dal fatto che non tutte le attività che l’ICQRF è chiamato a svolgere annualmente sono prevedibili. La programmazione delle attività viene rimodulata, in corso d’opera, con particolare riferimento alle seguenti competenze assegnate alla struttura:



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