Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2016

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Farmacosorveglianza - Piani regionali

FONTE: Ministero della Salute

Farmacosorveglianza - Piani regionali

Capitolo 5b. Analisi critica e conclusioni

Sulla base dell’analisi dei dati trasmessi dalle Regioni e Province autonome sull’attività di controllo del medicinale veterinario effettuata dai Servizi Veterinari di seguito alcune considerazioni:


In considerazione del mancato raggiungimento del numero minimo di controlli, risulta quanto mai necessaria la definizione di criteri chiari e omogenei per determinare l’indicatore e l’ottimizzazione delle attività di farmacosorveglianza in un contesto più ampio di controllo della filiera, principio base del regolamento (CE) n. 882/2004, mediante sopralluoghi “multidisciplinari” che implicano l’integrazione ed il coordinamento tra i diversi Servizi Veterinari e/o altre Autorità/Enti (es. NAS, CFS, ecc.).

Risulta quanto mai necessaria l’adozione di un sistema di tracciabilità del medicinale veterinario onde evitare la sottostima del dato relativo ai volumi di prescrizione, per prevenire il commercio illecito dei medicinali e per contrastare il fenomeno della resistenza antimicrobica. Pertanto, oltre ad auspicare l’adesione di un sempre maggior numero di utenti nelle sperimentazione già in essere, la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari sta lavorando alla predisposizione di una norma ad hoc che, modificando il decreto legislativo 193/2006 e s.m.i., consenta l’introduzione del sistema di tracciabilità dei medicinali veterinari e della modalità elettronica di prescrizione dei medicinali veterinari.