Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2016

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Alimenti di origine animale - Controlli veterinari a seguito di scambi intracomunitari

FONTE: Ministero della Salute

Scambi intracomunitari di prodotti di origine animale - Controlli veterinari

Capitolo 2. Risultati

Nella Tabella 4 sono riportati, per tipologia di merce, i risultati dei controlli seguiti da respingimenti effettuati nel corso del 2016. Si segnala che sotto il termine “respingimento” sono comprese sia le rispedizionial Paese di origine, sia le distruzioni o l’utilizzo per altri fini previa trasformazione del prodotto.

Nella colonna “partite regolarizzate” sono indicate le partite per le quali si è arrivati alla regolarizzazione dei certificati o documenti commerciali senza dover procedere al respingimento o alla distruzione delle partite stesse. Le regolarizzazioni effettuate durante il 2016 hanno riguardato 8 partite, un numero pressoché pari a quello relativo all’anno precedente (7 partite).

Complessivamente le partite oggetto di respingimento sono state 77 che, su un totale di 7.796 partite controllate, rappresentano una percentuale pari allo 0,99%, leggermente superiore a quella riscontrata nel 2015 (0,94%).

I respingimenti hanno riguardato in particolare i prodotti della pesca (41 partite), i molluschi (17 partite) e le carni suine (7 partite) e sono scaturiti principalmente da irregolarità di laboratorio (59), e in minor misura da ispezioni veterinarie sfavorevoli (16). Solo in 2 casi da non conformità documentali.

Le partite non conformi sono state principalmente distrutte (41), rispedite (22), destinate ad altri provvedimenti (es. depurazione molluschi) (9) e in minima parte trasformate (1).

A seguito di ogni respingimento per irregolarità di laboratorio, le successive 5 partite di merci della stessa tipologia e provenienza hanno poi subito un controllo sistematico.

I respingimenti conseguenti ad irregolarità riscontrate per esami di laboratorio sfavorevoli sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano sono in totale 59. Essi hanno riguardato in massima parte i prodotti della pesca (tabella 5).

Una parte rilevante dei riscontri sfavorevoli è stata causata dalla presenza di mercurio (21) nei prodotti della pesca, di Escherichia Coli (9) nei molluschi bivalvi, di Listeria monocytogenes (6) nei prodotti della pesca e infine, di Salmonella (7) principalmente nelle carni di pollame.

Le partite sottoposte a rispedizione, considerate in relazione ai Paesi di origine delle merci, sono riportate nella tabella 3. La percentuale di respingimento, considerata in relazione alle partite sottoposte al controllo, varia tra lo 0 ed il 6,38%. Delle 100 partite di merci respinte (incluse le partite di animali vivi e prodotti non destinati al consumo umano) 43 provengono dalla Spagna, 21 dalla Polonia e 10 dalla Francia.

 


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