Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2016

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

FONTE: Ministero della Salute

Introduzione

Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

Capitolo 1. Attività svolta

Controlli sul territorio nazionale
I controlli ufficiali sui mangimi sono svolti su tutto il territorio nazionale in base a quanto stabilito dal PNAA 2015-2017 e sono articolati in un’attività ispettiva, svolta presso gli Operatori del Settore dei Mangimi (OSM), ed una di campionamento con prelievo e analisi di campioni di mangimi (materie prime, mangimi composti, additivi, premiscele, articoli da masticare/dogchews).


Ispezioni

Sintesi attività di ispezione presso gli operatori del settore dei mangimi:
L’attività di ispezione presso gli OSM per la verifica della rispondenza alla normativa vigente, ha impegnato i Servizi Veterinari in una importante attività di controllo, finalizzata ad assicurare la tutela della salute animale, umana e dell’ambiente. Tale attività si articola secondo le frequenze minime indicate dal PNAA e viene modulata in base alla categorizzazione del rischio degli stabilimenti effettuata a livello locale dai singoli Servizi Veterinari.

Nel 2016 sono state rendicontate n. 28.705 ispezioni sull’intera filiera, dalla produzione primaria fino alla somministrazione dei mangimi agli animali in allevamento.

Le ispezioni effettuate sono così ripartite:


Campionamenti

Sintesi attività di campionamento:
Nel 2016, nell’ambito esclusivo del PNAA, sono stati prelevati n. 10.941 campioni ufficiali di mangimi, a fronte di 10.794 programmati (grafico n. 1.1).

Di seguito si evidenzia la ripartizione del numero dei campioni effettuati in totale (grafico n. 1.2):


Dai grafici seguenti si osserva che, per quanto concerne le attività di campionamento, il PNAA è stato realizzato al 101,36% rispetto al programmato,  con n. 119 campioni prelevati in più rispetto al 2015 (+2.94% dell’anno 2015).

Infine. nella Tabella 2.3 del Capitolo 2 viene messo in evidenza il numero di campioni prelevati suddivisi per singoli programmi di controllo e distinti tra per quelli effettuati nell’ambito dell’attività di Monitoraggio e di Sorveglianza.

Grafico 1.1
Grafico 1.1

Grafico 1.2
Grafico 1.2


Importazioni

Il continuo interesse verso i controlli ufficiali all’importazione di partite di prodotti destinati all’alimentazione animale, insieme alle previsioni del Regolamento (CE) n. 882/2004 “controlli ufficiali di mangimi e alimenti” nonché del Regolamento (CE) n. 183/2005, “igiene dei mangimi”, ha reso necessario l’inserimento, già nel PNAA 2008, di una sezione dedicata ai controlli igienico-sanitari da effettuarsi presso i PIF.

È noto, infatti, che i PIF sono individuati quali organi ufficiali responsabili dei suddetti controlli dal d.lgs 25 febbraio 2000, n. 80 (per i mangimi ricadenti nel Regolamento (CE) n. 1069/2009) e dal d.lgs17 giugno 2003, n. 223 (per i mangimi non ricadenti nel Regolamento (CE) n. 1069/2009), Tali decreti legislativi pongono, per gli importatori, l’obbligo di comunicare, in via preventiva, al Veterinario Ufficiale del PIF incaricato del controllo, la provenienza, la quantità, la natura e la destinazione dei prodotti.

La rendicontazione dei controlli effettuati presso i PIF segue le scadenze previste dal PNAA e viene realizzata mediante l’apposita scheda di rendicontazione PIF.

In base ai dati pervenuti, si evidenzia che nell’anno 2016 sono state presentate per l’importazione, complessivamente, n. 4.812 partite di mangimi, per una quantità totale pari a 5.052.776,611 tonnellate.

Tutte le partite suddette sono state sottoposte a controllo documentale; il controllo d’identità è stato eseguito su tutte le partite di mangimi di origine animale e sul 56,63% delle partite di mangimi di origine non animale, mentre il controllofisico, con prelievo di campioni, è stato eseguito su n. 432 partite, pari ad una frequenza di campionamento del 8,97%, per un totale di n. 438 campioni prelevati (vedasi Tabella 1.1).

Per quanto concerne i 438 campionamenti effettuati, il cui dettaglio è riportato in Tabella 1.2, si rileva quanto segue:



Tag associati a questa pagina: Mangimi

Documentazione