Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2016

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Radiazioni ionizzanti - Autorizzazione impianti e Controllo alimenti

FONTE: Ministero della Salute

Radiazioni ionizzanti - Autorizzazione degli impianti di trattamento e Controllo di alimenti e loro ingredienti trattati

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

L’adozione del Piano nazionale ha fatto registrare anche per il 2016 la piena partecipazione sul territorio alle attività di controllo ufficiale per i prodotti alimentari irradiati.

Tuttavia persistono alcune criticità relative all’attuazione del Piano, in particolare il campionamento e l’analisi di matrici alimentari non previste dal Piano, che ha generato alcune difficolta analitiche, e le modalità di trasmissione dei risultati analitici.

In riferimento alle criticità emerse, l’Ufficio 6 fornisce alle autorità del controllo ufficiale una serie di raccomandazioni per ottimizzare i controlli per gli anni a venire e per richiamare quanto previsto nel Piano. Inoltre, per garantire un trasferimento adeguato delle informazioni dalle AC territoriali all’AC centrale e, successivamente, alla Commissione europea, l’Ufficio 6 sta collaborando con l’IZS di Puglia e Basilicata, Centro di Referenza Nazionale per la Radioattività (CRNR), per lo sviluppo e l’implementazione di un sistema nazionale informatizzato di raccolta dei dati, al fine di standardizzare e perfezionare il flusso delle informazioni.

La pianificazione dei controlli, attivata a decorrere dal 2015, ha permesso di uniformare le attività di verifica della conformità degli alimenti e dei loro ingredienti ai requisiti di autorizzazione ed etichettatura richiesti dalla normativa UE e nazionale in materia di trattamento con radiazioni ionizzanti. Inoltre il Piano ha consentito di garantire un flusso di informazioni adeguato dalle Autorità competenti territoriali all’Autorità competente centrale e, successivamente, alla Commissione europea, nonché di fornire a tutti gli attori coinvolti una visione complessiva dei risultati conseguiti, sia regionali che nazionali, ai fini delle successive programmazioni.

Anche per il 2016 è stato analizzato un numero cospicuo di campioni, confermando un’apprezzabile partecipazione regionale/provinciale alle attività di controllo ufficiale per i prodotti alimentari irradiati. Il numero di campioni analizzati è sovrapponibile ai risultati degli anni precedenti, confermando la posizione dell’Italia tra i principali Paesi che forniscono dati analitici alla Commissione europea in materia di controllo degli alimenti irradiati.

L’assenza di non conformità per il 2016 è il risultato di un crescente rafforzamento e di una evoluzione qualitativa dei controlli analitici sul territorio e all’importazione, che scoraggia l’esportazione verso il nostro territorio di alimenti irradiati non conformi alle prescrizioni UE.