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Analisi critica dei dati in funzione della sicurezza degli alimenti

FONTE: Istituto Superiore di Sanità

Il documento predisposto dall'Istituto Superiore di Sanità, di cui si riporta qui qualche brano, è integralmente consultabile in allegato.

Alla luce dell'articolo 1 paragrafo 1 del Regolamento (CE) 882/2004 - abrogato dall'Articolo 146, primo paragrafo, del Regolamento (UE) 625/2017 con effetto dal 14dicembre2019 -- gli obiettivi fondamentali del CU sono: prevenire, eliminare o ridurre a livelli accettabili i rischi per gli esseri umani e gli animali, siano essi rischi diretti o veicolati dall'ambiente, garantire il commercio leale e tutelare gli interessi dei consumatori.

Per raggiungere questi obiettivi risultano fondamentali alcune attività, anche di carattere gestionale, diverse e ulteriori rispetto sia alle attività tipiche del CU (verifica, ispezione, monitoraggio, sorveglianza, audit, campionamento ed analisi) sia alle attività riconducibili alle misure di attuazione (azioni in caso di non conformità e sanzioni).

Si citano, a titolo non esaustivo, le seguenti attività: a) l'adozione di adeguati sistemi di gestione dei CU (vedasi l'Accordo Stato- Regioni, Repertorio Atti n.: 46/CSR del 07/02/2013,"Linee guida per il funzionamento ed il miglioramento dell'attività di controllo ufficiale da parte del Ministero della salute, delle Regioni e Province autonome e delle AASSLL in materia di sicurezza degli alimenti e sanità pubblica veterinaria" - di seguito Standard di funzionamento ACS - e, in prospettiva, la definizione di "sistemi di controllo" di cui all'articolo 3(7) del Regolamento (UE) 625/2017) da parte delle AC sanitarie di cui all'articolo 2 primo comma del Decreto legislativo 193/2007; la registrazione delle unità di impresa alimentare (alla luce delle dinamiche conseguenti al sia al consolidamento del funzionamento dello Sportello unico delle attività produttive (SUAP) sia al percorso di armonizzazione delle modalità di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) di cui all'articolo 19 della legge 241/1990 e s.m.i.); le attività autorizzative e di riconoscimento e le correlate attività di verifica e notifica nonché le attività di validazione e di certificazione ufficiale.

Nel complesso le attività sopra citate, se da un lato risultano indispensabili al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi del CU sopra citati, dall'altro sono fondamentali per il controllo di settori strategici per il "Sistema Italia", come ad esempio gli scambi intracomunitari e l'esportazione degli alimenti nei Paesi Terzi.

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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

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