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Ambiente - Sorveglianza della radioattività ambientale

FONTE: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Macroarea: Attività a carattere trasversale
Settore: Ambiente

Radioattività ambientale

Resoconto delle attività del 2015


Coordinamento tecnico, ai sensi dell’art. 104 del D.Lgs. 230/95 della REte nazionale di SOrveglianza della RADioattività ambientale - RESORAD. Sono stati raccolti i dati prodotti nel 2015 dalla rete RESORAD, inseriti nella Banca dati DBRad di ISPRA e trasmessi alle autorità competenti (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero della Salute).

La legislazione prevede, inoltre, che i dati relativi all’anno precedente siano trasmessi alla Commissione europea entro il 30 giugno di ogni anno.
Una sintesi del numero delle principali misure raccolte nel 2015 dalla rete RESORAD suddivisa per matrice, radionuclide e area macroregionale è riportata in tabella 1

In figura 1 è riportato l’andamento della concentrazione di cesio-137 nel latte vaccino, aggiornato al 2015.  

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Figura 1: Trend della concentrazione di Cs-137 nel latte vaccino in Italia al 2015

In termini di indicatori di risposta il quadro della situazione italiana è monitorato attraverso l’attuazione del programma di monitoraggio delle reti.

In tabella 2 sono presentati i punteggi attribuiti per la valutazione del monitoraggio nazionale a partire dal 1997 sulla base di una metodologia elaborata in occasione del progetto ECOEHIS - Development of Environment and Health indicators for EU countries.

Per l’attribuzione del punteggio annuale si sono considerate le seguenti matrici: particolato atmosferico, dose gamma in aria, latte vaccino, acqua superficiale e acqua potabile. Per ciascuna di queste matrici sono stati valutati i seguenti aspetti: frequenza di misura, sensibilità di misura, copertura territoriale dei controlli, regolarità del monitoraggio, organizzazione e partecipazione a iniziative di interconfronto su scala nazionale.

Tabella 2: Valutazione dello stato di attuazione del monitoraggio per le reti nazionali

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Legenda

Classi di qualità: insufficiente 0-14 sufficiente 15-20 buono 21-25
I dati sulla radioattività sono trasmessi alla Commissione Europea in ottemperanza al Trattato Euratom. Non sono state rilevate non conformità.


Sulla base dei dati e delle informazioni acquisite il sistema dei controlli può dirsi adeguato e sufficientemente rispondente alle prescrizioni normative.

Tuttavia si riscontrano: una non uniforme copertura del territorio in termini di numerosità di punti di campionamento, in particolare tra le aree del centro-nord e le aree del centro-sud; una non completa copertura in termini di radionuclidi misurati con particolare riferimento allo Stronzio-90, agli isotopi del plutonio  e radionuclidi di origine naturale quali ad esempio gli isotopi dell’uranio, il polonio-210 e piombo-210.

A tale proposito ISPRA, in qualità di coordinatore tecnico della Rete, ha effettuato una ricognizione sulle esigenze di monitoraggio, elaborando contestualmente tre ipotesi di intervento a copertura delle misure attualmente non effettuate:

1.    MINIMA: adeguamento matrici alla Racc. 2000/473/Euratom (escluso H-3 considerando una frequenza minima di 1 misura/anno per tutte le matrici).
2.    INTERMEDIA: adeguamento matrici alla Racc. 2000/473/Euratom e Linee Guida (considerando una frequenza minima di 1 misura/anno per tutte le matrici.
3.    COMPLETA: adeguamento a matrici e frequenze alla Racc. 2000/473/Euratom e Linee Guida.

Allo stesso tempo ISPRA, nell’ambito delle attività del Comitato Tecnico Permanente (CTP) di cui il Consiglio Federale delle Agenzie ambientali si avvale, ha richiesto la preventiva disponibilità di ciascun laboratorio ad effettuare alcune delle misure ad oggi mancanti del piano generale nazionale di sorveglianza della radioattività. Con tale richiesta si intende favorire il completamento della copertura territoriale delle misure previste dalla Rete RESORAD anche attraverso forme di collaborazione o consortili  tra le ARPA/APPA, con il coinvolgimento di ISPRA e degli altri enti facenti parte della rete (IIZZSS e CRI). La raccolta e l’elaborazione di tali informazioni è tuttora in corso.

È inoltre in fase di aggiornamento il "Manuale della rete RESORAD”, presentato ufficialmente nel 2015 e prodotto nell’ambito della “Convenzione del 29/12/2006 stipulata tra il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e l’lSPRA avente per oggetto il supporto tecnico alla DSA all’elaborazione di linee guida ed indirizzi metodologici”: tematica “Implementazione di un sistema nazionale di monitoraggio della radioattività ambientale”.


Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

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