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SEV e NEI - Piano regionale di eradicazione (P.A. Bolzano)

FONTE: P. A. Bolzano

Piano regionale di eradicazione della setticemia emorragica virale (SEV) e della necrosi EMATOPOETICA infettiva (NEI)

Capitolo 5b. Analisi critica e conclusioni

Il programma obbligatorio di controllo e sorveglianza della VHS e della IHN in Provincia di Bolzano è stato approvato con la Decisione 2002/304/CE della Commissione in data 19 aprile 2002. Il programma comprende tutti i bacini idrografici della Provincia di Bolzano, inclusa la parte superiore della zona Val dell’Adige, ovvero i bacini idrografici del fiume Adige dalla sorgente fino al confine con la Provincia di Trento.

Zone geografiche
In Provincia di Bolzano sono state individuate cinque zone geografiche: 

  • Zona geografica n. 1
    Zona della Val Pusteria e della Val d’Isarco, comprendente il bacino idrografico dei torrenti Aurino, Rienza, Gadera, Isarco, dalle sorgenti fino allo sbarramento artificiale rappresentato dalla diga sita in località Ponte Gardena. Questa zona è ulteriormente divisa, al suo interno, da altri sbarramenti artificiali che possono essere sottoposti a periodiche aperture.
  • Zona geografica n. 2
    Zona della Val Passiria, comprendente il bacino idrografico del torrente Passirio dalla sorgente fino alla cascata in località Gilf a monte di Merano, che rappresenta un ostacolo alla risalita dei pesci.
  • Zona geografica n. 3
    Zona della Val Venosta, che comprende il bacino idrografico del fiume Adige dalle sorgenti fino ad uno sbarramento artificiale costituito dalla diga sita in località Tell, comune di Parcines.
  • Zona geografica n. 4
    Zona della Val d’Ega che comprende il bacino idrografico del torrente Ega dalle sorgenti fino ad uno sbarramento artificiale rappresentato dall’invaso di raccolta a valle della località Ponte Nova che rappresenta un ostacolo alla risalita dei pesci.
  • Zona geografica n. 5
    Zona della Valle dell’Adige, comprendente il bacino del torrente Passirio, dallo sbarramento artificiale costituito dalla cascata in località Gilf, a monte di Merano, il bacino del fiume Isarco dallo sbarramento artificiale costituito dalla diga di Ponte Gardena, il bacino del torrente Ega (dallo sbarramento artificiale rappresentato dall’invaso a valle della località Ponte Nova), il bacino idrografico del torrente Valsura fino allo sbocco nell’Adige, il bacino del fiume Adige (dallo sbarramento artificiale costituito dalla diga in località Tell fino alla diga di Ala in provincia di Trento). La parte inferiore di questa zona rientra in un programma approvato dalla Provincia autonoma di Trento. Secondo le informazioni ricevute dal Servizio veterinario provinciale della Provincia di Trento presso la diga di Ala non vengono eseguite aperture periodiche.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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