Sei in: Home > 5. Obiettivi del PNI e conclusioni > 5b - Sanità animale > Brucellosi - Piani nazionali di controllo

Brucellosi - Piani nazionali di controllo

FONTE: Ministero della Salute

Brucellosi - Piani nazionali di controllo

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Valutazione dei risultati dell’applicazione dei piani di eradicazione
Nelle Regioni non ancora ufficialmente indenni, i piani nazionali e quelli specifici regionali hanno avuto un’efficacia parziale, non essendo ancora raggiunta l’eradicazione della malattia. Dall’analisi dei dati pervenuti dalle Regioni in merito all’attività di eradicazione effettuata nell’anno 2016 scaturisce la situazione descritta di seguito:

Bovini e bufalini: il patrimonio bovino nazionale soggetto al programma nell’anno 2016 risulta diminuito per quanto riguarda il numero di aziende, ma aumentato rispetto al numero di animali; rispetto al 2015 la percentuale dei controlli sulle aziende risulta diminuita contribuendo al mancato raggiungimento dell’obiettivo previsto dalla Ordinanza Ministeriale che prevede il 100% dei controlli.  Tuttavia si registra una diminuzione della percentuale d’infezione a livello nazionale dovuta al calo della prevalenza registrata nelle regioni Abruzzo,  Molise, Calabria e Campania a cui si aggiunge quella registrata in Sicilia, regione ad prevalenza molto alta che è passata dal 3,26% del 2015, al 2,91% del 2016.

Ovi-caprini: il patrimonio ovi-caprino nazionale soggetto al programma nell’anno 2016 risulta diminuito sia quanto riguarda il numero di aziende che per quanto riguarda il numero di animali. L’analisi dei dati delle attività di eradicazione effettuata nell’anno 2016 dalle Regioni non Ufficialmente Indenni mostra una lieve diminuzione della percentuale dei controlli effettuati sulle aziende rispetto al 2015, da imputare alla bassa percentuale di controlli effettuata in regione Campania (87,94%). Inoltre solo nella regione Puglia si registra un aumento della prevalenza della malattia che risulta essere in calo nelle restanti Regioni ad esclusione della Sicilia dove la situazione risulta stazionaria (3,68% nel 2015, 3,65% nel 2016).

Le Tabelle 5.1 e 5.2 riassumono l’andamento dei controlli effettuati negli allevamenti dal 1997 ad oggi, rispettivamente per i bovini-bufalini e per gli ovi-caprini.

Tabella 5.1: controlli e prevalenza della brucellosi bovina Negli allevamenti soggetti a controllo in Italia - anni 1997 - 2016
Tabella 5.1

Tabella 5.2: controlli e prevalenza della brucellosi ovi-caprina negli allevamenti soggetti a controllo in Italia - anni 1997 - 2016
Tabella 5.2


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


Condividi:

  • Facebook