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Peste Suina Africana - Piano di eradicazione

FONTE: Ministero della Salute

Peste Suina Africana - Piano di eradicazione nella regione Sardegna

Capitolo 5b. Analisi critica e conclusioni

La rivisitazione ed il miglioramento delle misure sanitarie di controllo e lotta alla malattia ai fini dell’eradicazione, fortemente richieste e periodicamente verificate dalla Commissione europea, hanno contribuito ad aumentare la consapevolezza degli operatori del settore e degli organismi di controllo. Nonostante un lieve aumento del numero di focolai di malattia, sicuramente il livello dei controlli è aumentato rispetto agli anni scorsi, in particolare nel selvatico.

Le ben note criticità di ordine politico, sociale ed economico, che negli anni hanno condizionato la gestione della malattia, in alcuni casi impedendo il coordinamento necessario per uniformare e monitorare le attività da svolgersi, e per raggiungere il fine ultimo dell’eradicazione, seppure in fase di miglioramento, non sono ancora tuttavia completamente risolte.

Persistono difficoltà di applicazione delle misure di controllo in quei territori storicamente interessati da circolazione virale costante e di difficile gestione per motivazioni di carattere epidemiologico, sociale e in molti casi per le caratteristiche intrinseche del territorio, quali i territori delle AA.SS.LL. di Nuoro e Ogliastra, fattori che condizionano l'efficacia delle misure adottate.

La pratica del pascolo illegale di suini è ancora oggi elemento individuato quale principale fattore di rischio per la diffusione della malattia, e che non è stato ancora adeguatamente affrontato, specialmente in quei comuni particolarmente ‘difficili’, anche se gli interventi che ad oggi è stato possibile attuare hanno avuto un certo effetto deterrente.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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