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Rinotracheite infettiva bovina (IBR) - Piano di eradicazione (Piemonte)

FONTE: Regione Piemonte

Piano di eradicazione della Rinotracheite infettiva bovina (IBR)

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Nel quinquennio 2012-2016 il numero delle aziende positive è passato dal 34,8% al 27,7%, mentre il numero delle aziende con qualifica di indenne/ufficialmente indenne è passata da 55,2% al 64,8%.

Tabella

Il numero degli allevamenti ufficialmente indenne attualmente in decrescita è determinato da una progressiva e consistente chiusura delle aziende con numero limitato di capi (<10) in cui molto spesso non veniva praticata la vaccinazione.

L’esperienza maturata nel biennio 2015-2016 ha permesso di programmare una revisione del piano per l’anno 2017 con controlli su pool di campioni di latte in sostituzione dei prelievi di sangue sui singoli capi, e con un minor impatto sulle aziende e un minor costo analitico delle prove diagnostiche.

Queste nuove opportunità forniscono l’occasione per dare impulso ad un nuovo piano regionale per la rinotracheite infettiva, basato sulla condivisione di obiettivi sanitari e zootecnici.

Inoltre, nella Politica Agricola Comunitaria (PAC) per l’anno 2017, con il DM 16 novembre 2016, è stato esteso il premio per le vacche nutrici allevate nelle aziende che aderiscono al piano volontario di risanamento dell’IBR, inserendo tra le razze ammissibili al premio anche la razza bovina Piemontese (piano ANABORAPI).

I controlli nelle aziende aderenti al piano ANABORAPI prevedono un abbassamento dell’età diagnostica da 24 a 12 mesi e la comunicazione dei dati relativi al monitoraggio di ciascun allevamento al Sistema Informativo Veterinario del Ministero della  Salute, per cui è prevista una possibile compartecipazione di parte degli allevatori ai costi del Piano.

Un particolare cenno va fatto anche al ruolo dell’IZS che, oltre ad assicurare i controlli analitici previsti dal Piano, esercita la funzione di osservatorio epidemiologico sull’andamento del Piano regionale e di promozione e sostegno al miglioramento sanitario degli allevamenti bovini piemontesi.

Si prevede che, grazie al piano ANABORAPI e al coinvolgimento delle aziende da latte con controllo su pool di latte, nel 2017 si potrà controllare la quasi totalità delle aziende bovine da riproduzione piemontesi.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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