Sei in: Home > 5. Obiettivi del PNI e conclusioni > 5b - Sanità animale > Diarrea virale bovina (BVD) - Programma di controllo (Piemonte)

Diarrea virale bovina (BVD) - Programma di controllo (Piemonte)

FONTE: Regione Piemonte

Programma di controllo della diarrea virale bovina (BVD)

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Il progetto pilota ha confermato l’efficacia del protocollo diagnostico predisposto negli anni precedenti.

Vengono fornite indicazioni agli allevatori aderenti al programma, per individuare gli interventi più appropriati per il controllo e per l’eradicazione dell’infezione, o per mantenere lo status sanitario se già acquisito.

Il controllo diagnostico viene eseguito secondo il protocollo indicato per ciascun livello previsto di intervento; contestualmente viene mantenuta una vigilanza sul rispetto delle misure di biosicurezza richieste alle aziende aderenti.

E’ previsto l’intervento dei veterinari liberi professionisti per i controlli successivi allo screening sierologico di primo livello.

Nel 2016 il numero di aziende coinvolte nel programma si è quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente, passando da 512 aziende nel 2015 alle attuali 930.

Alla luce delle nuove possibilità diagnostiche e delle risultanze dell’attività svolta negli ultimi anni il piano, definito con il progetto regionale attuato nel periodo 2007-2009, verrà rimodulato.

In particolare, al fine del contenimento dei costi, verrà prevista la possibilità di controlli sierologici su latte di massa (fino ad un massimo di 80-100 capi in lattazione) e su pool di sieri (fino a 20 capi).

Il controllo diagnostico verrà eseguito secondo il protocollo indicato per ciascun livello previsto di intervento; contestualmente verrà verificato il rispetto delle misure di biosicurezza richieste alle aziende aderenti.

La Regione Piemonte per il 2017 prevede di aumentare ulteriormente le aziende che aderiscono al programma anche attraverso il coinvolgimento dei veterinari liberi professionisti, in particolare per quanto riguarda gli approfondimenti sierologici e virologici conseguenti alla positività all’indagine di screening.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


Condividi:

  • Facebook


Segui l'argomento negli altri capitoli