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Latte crudo - Controllo dei criteri microbiologici

FONTE: Ministero della Salute

Latte crudo - vendita diretta in azienda e distributori automatici - controlli ufficiali per la verifica dei criteri microbiologici - 2016

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

L’attività svolta dal Ministero della Salute con il censimento annuale nasce dall’esigenza di conoscere la consistenza e la distribuzione sul territorio nazionale delle strutture dedicate alla vendita diretta di latte crudo nonché valutarne l’andamento dei controlli ufficiali per singole Regioni.

Si è registrato un miglioramento nell’attività di rendicontazione perché l’invio dei dati concernenti il settore avviene con una certa sistematicità rispetto agli anni precedenti da parte di tutte le Regioni.

Per la rendicontazione dei dati sul controllo ufficiale ad inizio anno è stato fornito alle Regioni un format standard della tabella relativo al flusso latte crudo. La suddetta tabella già a partire dall’anno 2014 ha previsto la rendicontazione anche dell’attività programmata.

A partire dall’anno 2014 è stato chiesto esplicitamente, inoltre, di non rendicontare con la suddetta tabella anche altri campionamenti ed analisi non attinenti ai criteri dell’intesa. Tale richiesta ha migliorato la comprensione dei dati, infatti anche per l’anno 2016 il numero dei campioni ufficiali effettuati (2472) è inferiore al numero di analisi effettuate (6975). L’Abruzzo ha effettuato 34 analisi totali su 54 programmate, la Campania ha effettuato 6 analisi totali su 12 programmate, il Friuli Venezia Giulia ha effettuato 129 analisi totali su 155 programmate, la Regione Marche ha effettuato 91 analisi totali su 96 programmate, La Puglia ha effettuato 28 analisi totali su 29 programmate, la Toscana ha effettuato 343 analisi totali su 362 programmate, l’Umbria ha effettuato 31 analisi totali su 72 programmate. 

Nella Tavola 4.1 è riportata l'analisi dei dati relativi all'ultimo quadriennio.

In particolare nel corso dell’anno 2016 si è riscontrata sul territorio nazionale rispetto al 2015 una riduzione del 5% degli allevamenti registrati presso le ASL per la vendita diretta di latte crudo nonché una riduzione dell’ 15% di distributori automatici di latte crudo registrati presso le ASL.

Nel 2016 si è registrato una diminuzione degli accessi e sopralluoghi sia presso gli allevamenti (20%) che presso i distributori (20%) rispetto all’anno 2015. Il numeri medio di accessi presso i distributori è lievemente diminuito da 1,8 a 1,6.

Per quanto riguarda l’attività di campionamento, la Tabella 4 indica che gli obiettivi prefissati dalle ASL sono stati superati e si attestano al 103,6%, registrando in particolare per le aflatossine un valore del 113,8%.

Tabella 4: Programmazione ed esecuzione dell’attività di campionamento - 2016
Tabella 4


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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