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Acrilammide negli alimenti - Monitoraggio

FONTE: Ministero della Salute

Monitoraggio dei tenori di Acrilammide negli alimenti

Capitolo 5b. Analisi Critica e Conclusioni

Per il monitoraggio del 2016 hanno contribuito 15 Regioni/Province autonome ed è stato rispettato il numero minimo di campioni da sottoporre ad analisi stabilito per l’Italia nella Raccomandazione n. 2010/307/UE (n. 194 campioni).

I risultati per il 2016 illustrano un situazione generale di mantenimento, rispetto agli anni precedenti, del livello di attenzione e di attività dell’Italia per questa sostanza, soprattutto attraverso la partecipazione al Gruppo di lavoro degli esperti UE sui Contaminati industriali negli alimenti e la collaborazione con gli Istituti scientifici nazionali.

Il numero di campioni analizzati è superiore ai risultati degli anni precedenti, confermando la posizione dell’Italia tra i principali Paesi che forniscono dati analitici all’EFSA in materia di monitoraggio della presenza di acrilammide negli alimenti.

Trattandosi di una raccomandazione UE, le azioni tese al miglioramento dell’esercizio di monitoraggio vengono discusse e decise in sede UE, nell’ambito del Gruppo di lavoro degli esperti della Commissione europea sui Contaminati ambientali e industriali.

In attesa dell’adozione delle possibili misure di gestione dei rischi da acrilammide negli alimenti per ridurre l'esposizione dei consumatori a questa sostanza, la Commissione europea continua a raccogliere dati e informazioni attraverso l’attuazione delle raccomandazioni sul monitoraggio e sulle indagini presso gli OSA, sensibilizzando nel contempo gli OSA sul problema e apportando man mano modifiche migliorative.

In tale contesto, il Ministero della Salute, Ufficio 6 - DGISAN, continua a mantenere un elevato livello di attenzione e di attività sulla presenza di questa sostanza negli alimenti, invitando gli Assessorati a dare puntuale applicazione alle Raccomandazioni UE, raccogliendo i dati analitici elaborati a livello regionale/provinciale e trasmettendo all’EFSA ed alla Commissione europea i risultati nazionali dei controlli.

Una parallela azione di sensibilizzazione è svolta nei confronti degli operatori del settore alimentare attraverso le Associazioni di categoria nazionali.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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