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Farmacosorveglianza - Piani regionali

FONTE: Ministero della Salute

Farmacosorveglianza - Piani regionali

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Tracciare gli effettivi consumi del medicinale veterinario negli allevamenti e/o su singolo capo o gruppi di animali rappresenta l’elemento fondamentale per verificare il reale consumo e impiego del medicinale veterinario. Ciò è possibile soltanto attraverso un sistema di digitalizzazione dell’intera filiera del medicinale (dalla produzione, distribuzione fino all’uso), attraverso la prescrizione medico-veterinaria, importante anello di congiunzione tra le diverse banche dati, nazionali ed europee.

La DGSAF continua il percorso della completa digitalizzazione della gestione dei medicinali veterinari, dalla distribuzione alla prescrizione da parte del veterinario, fino alla somministrazione agli animali, avviato ormai nel 2013. Tale processo consentirà di ottenere un quadro preciso del reale consumo degli antimicrobici, dettagliato anche per filiere produttive e categorie animali, migliorando in tal modo l’efficacia dei controlli ufficiali e l’appropriatezza delle misure da adottare, garantendo al contempo un livello sempre più elevato di tutela della salute umana.

Da una consultazione, nel 2016, della Società Italiana Veterinari per Animali da Reddito (SIVAR), la sperimentazione è risultata promossa a pieni voti: «la ricetta elettronica risulta positiva, inevitabile, necessaria ed urgente anche per rafforzare l’esclusiva titolarità del medico veterinario alla prescrizione e alla gestione del medicinale veterinario».

In data 22 luglio 2016 si è svolto un incontro con i rappresentati di 14 Regioni e Province autonome per presentare i risultati ottenuti dalla sperimentazione in seguito alle numerose richieste pervenute dal territorio di entrare a far parte di quella che oggi non può più considerarsi solo una semplice sperimentazione, ma una concreta e imprescindibile fase di semplificazione tecnologica.

Al momento, la norma per rendere l’intera tracciabilità dei medicinali veterinari informatizzata, unitamente alla prescrizione veterinaria elettronica è stata inserita nel Disegno di Legge Europea 2017. Quest’ultimo è stato approvato, in via preliminare, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, dal Consiglio dei ministri in data 31 marzo 2017. La Conferenza Stato Regioni - Sessione Europea del 06.04.2017 ha espresso parere favorevole alla Legge Europea 2017.

Per contrastare il fenomeno della resistenza antimicrobica, la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari ha pianificato e avviato ulteriori attività volte a:

  • promuovere l’“uso corretto e razionale” degli agenti antimicrobici;
  • migliorare la salute animale anche attraverso una corretta gestione sanitaria dell’allevamento e l’adozione di misure di biosicurezza, sulla base del principio “prevenire è meglio che curare”;
  • individuare e raccogliere indicatori utili per la categorizzazione delle aziende zootecniche in base al livello di rischio, per un’efficacia pianificazione dei controlli;
  • monitorare l’antimicrobico-resistenza;
  • promuovere campagne di sensibilizzazione ed informazione del pubblico in generale e dei professionisti sul tema dell’AMR e sull’importanza dell’adeguato utilizzo degli agenti antimicrobici.


A tal fine è impegnata in:

  • predisposizione di Linee guida per la corretta gestione degli allevamenti di animali da reddito al fine di ridurre le prescrizioni di antimicrobici e prevenire il rischio di antibiotico-resistenza, attualmente in discussione in seno alla Sezione per la Farmacosorveglianza del Comitato tecnico per la Nutrizione e la Sanità Animale;
  • supervisione dei risultati ottenuti dai piani volontari per l’uso responsabile del medicinale veterinario e per la lotta all’antimicrobico-resistenza nelle filiere cunicola e avicola proposti da Associazioni di categoria, finalizzati alla riduzione dell’impiego degli antibiotici mediante un approccio multidisciplinare, mirato al miglioramento degli standard in allevamento;
  • categorizzazione del livello di rischio delle aziende zootecniche in base al livello di rischio (sanitario, benessere animale e utilizzo del medicinali);
  • predisposizione del piano di monitoraggio armonizzato sulla resistenza agli antimicrobici di batteri zoonotici e commensali, ai sensi della decisione 2013/652/UE. Nel 2016 è stato emanato il Piano per la filiera avicola (polli e tacchini);
  • partecipazione, dal 2010, al progetto The European Surveillance of Veterinary Antimicrobial Consumption (ESVAC) condotto dall’Agenzia europea per i medicinali su richiesta della Commissione europea;
  • organizzazione del 10° Info Day “I medicinali veterinari” (27 - 28 settembre 2016) come momento di confronto tra il Ministero della Salute e gli operatori del settore;
  • aggiornamento costante dell’apposita sezione del portale internet - “Antimicrobici e antimicrobico-resistenza” - che offre un approfondimento sul tema allo scopo di aumentare la consapevolezza di tutti gli attori coinvolti, ovvero i professionisti, gli allevatori e il pubblico in generale, sia in lingua italiana che inglese;
  • realizzazione di corsi di formazione organizzati da Regioni e Province autonome, così come da Associazioni di categoria e di professionisti, sul tema dell’antimicrobico-resistenza, sull’uso prudente e responsabile del medicinale veterinario e sulla ricetta elettronica.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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