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OGM - IZS del Lazio e della Toscana

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

Laboratorio Nazionale di Riferimento per Alimenti e Mangimi Geneticamente Modificati
IZS del Lazio e della Toscana

In riferimento a quanto previsto dal Regolamento (CE)  882/2004 art. 33 par. 2b e 2c, il LNR per alimenti e mangimi GM ha svolto in passato Proficiency test e studi collaborativi di validazione con la rete dei laboratori ufficiali nazionali. Dal 2012, tuttavia, in considerazione di sopraggiunti requisiti specifici per preparazione di materiali idonei all’effettuazione di Proficiency test (PT) (schema di accreditamento ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043:2010 "Valutazione della conformità - Requisiti generali per prove valutative interlaboratorio", introdotto da ACCREDIA nel 2011), il LNR ha interrotto l’organizzazione di prove comparative per i laboratori italiani del controllo ufficiale OGM poiché, da alcuni anni, il Laboratorio Europeo di Riferimento (EURL-GMFF) coordina Proficiency test su scala internazionale cui hanno l’obbligo di partecipare i LNR, ma che sono accessibili anche  a tutti gli altri laboratori ufficiali: a tali circuiti hanno infatti potuto partecipare gratuitamente tutti i laboratori ufficiali italiani che ne hanno fatto richiesta. Sono inoltre disponibili sul mercato da diverso tempo circuiti interlaboratorio internazionali (GEMMA FAPAS) molto ben collaudati, che consentono di effettuare comparazioni su specifiche matrici d’interesse. Tale scelta comporta un risparmio economico non trascurabile rispetto all’organizzazione di circuiti su scala nazionale.

Il LNR verifica la partecipazione a Proficiency test ed i relativi risultati conseguiti dai Laboratori ufficiali nazionali tramite un questionario che viene distribuito annualmente a tutti i laboratori, con richiesta di allegare il report con i risultati di tutti i proficiency test effettuati dal laboratorio nell’anno di riferimento. Una sintesi dei dati ottenuti tramite tale questionario, in forma aggregata, viene trasmessa al Ministero della Salute in occasione della elaborazione dei dati nazionali del controllo ufficiale degli alimenti e mangimi geneticamente modificati.

Il dettaglio delle prove interlaboratorio del 2016 è disponibile nel file allegato.

Follow up: In caso di esito sfavorevole si richiede al laboratorio di produrre al LNR una relazione tecnica sulla gestione della non conformità. Il LNR si rende disponibile a supportare il laboratorio nell’individuazione delle cause della non conformità. Il tema viene inoltre annualmente affrontato nel corso del workshop annuale organizzato dal LNR.


Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

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