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Alimenti di origine animale - Controlli veterinari a seguito di scambi intracomunitari

FONTE: Ministero della Salute

Scambi intracomunitari prodotti di origine animale - Controlli veterinari

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

In Italia si è confermata l’utilità di gestire le informazioni relative agli scambi intra-UE, oltre che con il sistema informativo comunitario TRACES (TRAde Control and Expert System) utilizzato per la gestione degli scambi intra-UE di animali vivi e di alcuni prodotti di origine animale, anche con il sistema Nazionale SINTESIS (modulo U.V.A.C.), che costituisce il punto di riferimento principale per la registrazione degli operatori e per la registrazione delle partite di prodotti di origine animale destinati al consumo umano di provenienza dall’UE. Il continuo aggiornamento del sistema Nazionale SINTESIS, iniziato nel 2011, ha consentito di semplificare gli adempimenti amministrativi da parte delle imprese verso gli uffici U.V.A.C., nonché verso le Aziende Sanitarie Locali (ASL), rispettando i principi previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale (dlgs. 82/2005 e s.m.i) e di proiettare il sistema verso futuri sviluppi di interoperabilità e cooperazione con altri sistemi nazionali ed europei.

Nel 2016 circa il 95,57% delle prenotifiche (+ 1,37% rispetto al 2015) sono state effettuate dagli operatori attraverso l’inserimento in SINTESIS delle partite oggetto di scambi intra-UE.

Questo anche grazie all’attività degli UVAC ai quali sono stati assegnati specifici obbiettivi di struttura per assicurare la verifica di conformità e attendibilità dei dati raccolti nei sistemi informativi.

Gli aggiornamenti del sistema nazionale SINTESIS rappresentano un importante traguardo per la gestione sanitaria dei controlli negli scambi intra-UE in quanto aumentano l’efficacia delle azioni per tracciare le merci nel settore veterinario. Nel 2016 sono state realizzate ulteriori modifiche del sistema SINTESIS che hanno inciso profondamente sulla qualità dei controlli sulle partite in arrivo da altri Paesi U.E.

In particolare occorre citare due importanti interventi:

Costituzione e gestione degli elenchi degli stabilimenti riconosciuti ai sensi del Reg. 853/2004, di tutti i Paesi dell’UE e dei Paesi facenti parte del SEE: tramite una complessa operazione di recupero delle informazioni anagrafiche presenti sui siti ufficiali dei Paesi UE, sono state costituite le anagrafiche di tali stabilimenti sul Sistema SINTESIS; sono state inoltre create le funzioni gestionali (modifica, cancellazione, inserimento) di tale patrimonio informativo ed è stato affidato agli Uffici U.V.A.C. il compito di aggiornare tempestivamente tali liste, in funzione dei cambiamenti che intervengono sulle liste Ufficiali pubblicate sul sito web della Commissione europea; tale intervento, sia riguardo agli aspetti tecnici che organizzativi, ha permesso di realizzare le condizioni necessarie per la seconda importante modifica del Sistema.

Costituzione del modulo di SINTESIS riguardante le notifiche di Allerta (RASFF Rapid alert System Food and Feed), sia nazionali che europee: il modulo consente di registrare e gestire tutte le notifiche di allerta relative a prodotti di origine animale e vegetale e materiali a contatto di provenienza nazionale, UE e Paesi terzi; in questo contesto è stata affidata agli uffici U.V.A.C. la gestione delle notifiche di allerta sui prodotti di origine animale provenienti da paesi dell’UE. La costituzione di tale patrimonio informativo ha permesso di legare alle notifiche di allerta UE, la gestione dei relativi controlli rafforzati che vengono innescati al momento dell’inserimento delle notifiche di allerta in SINTESIS.

Lo sviluppo e l’aggiornamento di tale sistema proseguirà anche in futuro per rispondere in modo sempre più efficace al raggiungimento degli obbiettivi sanitari che sono alla base della sua istituzione.

Infine, si evidenzia che sono state date disposizioni agli U.V.A.C. per l’attuazione di alcuni controlli nel settore delle uova e ovoprodotti e per la ricerca degli additivi negli alimenti.

Per quanto riguarda le uova e gli ovoprodotti è stato sviluppato un programma di campionamento sulle partite spedite in Italia da altri Paesi dell’Unione europea. La necessità di sviluppare il programma è derivata da alcune notifiche RASFF per la presenza di salmonella in uova e ovoprodotti provenienti da alcuni Stati membri e ai focolai di salmonellosi umana associati probabilmente al consumo di uova che hanno coinvolto diversi Stati membri (rapporto ECDC/EFSA). Il programma, che sarà attuato dal 5 dicembre 2016 al 30 giugno 2017 a scopo di monitoraggio, intende rafforzare i controlli per la salmonella, ma anche per taluni pericoli chimici considerati i flussi commerciali di uova e ovoprodotti verso l’Italia e i controlli di laboratorio disposti dagli U.V.A.C. negli ultimi anni.

In riferimento agli esami per gli additivi alimentari sono state date istruzioni agli U.V.A.C. per attuare il “Piano nazionale riguardante il controllo ufficiale degli additivi alimentari tal quali e nei prodotti alimentari” predisposto dalla Direzione generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione (nota DGISAN 0004166 del 10/2/2015). Tale piano, di durata quadriennale (2015-2018), considera tra i suoi obiettivi la necessità di verificare la conformità degli alimenti alla normativa vigente in materia di additivi alimentari e la valutazione dell’esposizione del consumatore a queste sostanze. A tal fine è previsto che i controlli siano effettuati in tutte le fasi della filiera di produzione e trasformazione degli alimenti includendo alimenti prodotti sul territorio nazionale, dell’Unione europea o provenienti da Paesi terzi. Pertanto, anche per quanto riguarda i prodotti spediti da altri paesi UE, tali analisi hanno lo scopo di accertare la regolarità dell’impiego degli additivi e in particolare la possibile presenza non autorizzata di tali sostanze o non dichiarata in etichetta o in quantità superiori ai limiti consentiti dal Reg. (UE) n. 1129/2011.

 


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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