Sei in: Home > 3. Provvedimenti > 3b - Importazioni e scambi > Importazioni - Controlli alle frontiere svolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Importazioni - Controlli alle frontiere svolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

FONTE: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Controlli alle frontiere svolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Anche nel 2016 l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha prestato una particolare attenzione alla crescita e alla qualificazione professionale del personale doganale, per mezzo dell’erogazione della formazione prevista dal proprio Piano, assicurando la partecipazione dei dipendenti a corsi interni/esterni di carattere specialistico.

Alla tematica dell’importazione dei prodotti di origine animale a seguito passeggeri nonché delle proibizioni e restrizioni all’importazione (ivi comprese quelle di carattere veterinario e sanitario) l’Agenzia ha dedicato ampio spazio nell’ambito del Corso di formazione “Proibizioni e restrizioni all’importazione e all’esportazione”, destinato a funzionari doganali, tenutosi a Genova, Palermo, Bologna, Bari, Roma, Milano, Firenze e Venezia tra i mesi di settembre, ottobre e novembre 2016.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Nel quadro della collaborazione tra l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli e Ministero della Salute, tenuto conto del potenziale ed elevato rischio per la salute pubblica, sono state diramate agli uffici delle dogane una serie di istruzioni operative (come ad es. il divieto di importazione di pesci Zebre, dal nome scientifico Danio rerio, a seguito del riscontro, da parte di alcuni Stati membri, dell’importazione non autorizzata dal sud-est asiatico di tali esemplari geneticamente modificati).

Su segnalazione del Ministero della Salute, sono state allertate le Direzioni territoriali competenti territorialmente circa il mancato riscontro sul sistema TRACES di alcuni Documenti veterinari Comuni di Entrata - DVCE, presentati a corredo delle dichiarazioni doganali. Sono stati pertanto attivati di volta in volta i dovuti controlli da parte degli uffici periferici interessati, al fine di verificare, congiuntamente alle autorità di confine del Ministero della salute, la veridicità della documentazione veterinaria presentata allo sdoganamento delle merci.

Di tale metodologia è stata data una dimostrazione pratica alla Commissione Europea nel corso di una ispezione della DG SANTE tenutasi in Italia dal 14 al 23 novembre 2016, allo scopo di valutare il sistema dei controlli accresciuti nel settore dei prodotti di origine animale, dei mangimi e degli alimenti non di origine animale presso i Posti d’Ispezione Frontalieri, i Punti di Entrata Designati e i Punti Designati per l’Importazione.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


Condividi:

  • Facebook