Sei in: Home > 3. Provvedimenti > 3b - Benessere animale > Benessere degli animali durante il trasporto

Benessere degli animali durante il trasporto

FONTE: Ministero della Salute

Benessere degli animali durante il trasporto

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Nel corso del 2016, oltre all’attuazione da parte della ASL dei controlli minimi previsti dal Piano nazionale Benessere Animale, è proseguita l’attuazione del Protocollo d’Intesa tra il Ministero della Salute e la Polizia Stradale siglato nel 2011 per potenziare, sul territorio nazionale, l’attività di controllo sui veicoli stradali dediti al trasporto di animali vivi al fine di tutelare la regolarità delle operazioni di trasporto su strada e di vigilare sul fenomeno dell’abusivismo nel trasporto di animali vivi a tutela del benessere e della salute degli animali. Tali azioni operative si sono concretizzate nella programmazione ed attuazione di 90 controlli congiunti sul territorio nazionale tra la Polizia stradale ed alcuni Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (UVAC) del Ministero della salute, che hanno visto, in molti casi, anche la partecipazione attiva dei servizi veterinari delle ASL.

In collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, nel 2016 è proseguita l’attività di supporto alle Regioni per l’implementazione dell’anagrafe nazionale dei trasportatori e dei mezzi di trasporto autorizzati per lunghi viaggi di animali vivi istituita nel 2012 nell’ambito del sistema informativo nazionale SINSA-VETINFO al  fine di raccogliere e rendere disponibili i dati aggiornati relativi : all’anagrafica dei trasportatori; alle autorizzazioni dei trasportatori e dei mezzi di trasporto; ad eventuali sospensioni o revoche dell’autorizzazione del trasportatore o del certificato di omologazione del mezzo di trasporto. Una volta che sarà completato, da parte delle Regioni, il popolamento dei dati richiesti, tale anagrafe consentirà alle autorità competenti di identificare rapidamente i trasportatori ed i mezzi di trasporto, specialmente in caso di inosservanza delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1/2005. In anagrafe è anche possibile l’inserimento dei dati relativi al certificato d’idoneità del conducente e/o guardiano.

Il Ministero dell’Interno ha proseguito l’attività di formazione specifica rivolta agli agenti della Polizia Stradale impegnati nei controlli sul trasporto di animali vivi. Per le docenze sono stati coinvolti il personale altamente qualificato del Ministero della Salute e i rappresentanti delle Associazioni di categoria dei trasportatori. Sono stati espletati tre cicli formativi, ognuno di quattro giornate, presso il Centro di Addestramento della Polizia di Stato di Cesena, che ha visto la partecipazione di 180 capi pattuglia.  

Nel corso del 2016 sono, inoltre, proseguite le attività di formazione messe in atto dalle Regioni, dalle AUSL e dagli Enti di formazione riconosciuti, finalizzate al rilascio del certificato d’idoneità per conducenti e/o guardiani su veicoli stradali dediti al trasporto di animali vivi secondo le disposizioni del regolamento (CE) n. 1/2005, nonché iniziative formative rivolte ai veterinari ufficiali delle AUSL a cui hanno partecipato anche esperti del settore del Ministero della Salute.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


Condividi:

  • Facebook