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Est Ovine - Piano di Selezione Genetica

FONTE: Ministero della Salute

Piano di Selezione Genetica nella popolazione ovina per la resistenza alle EST (scrapie) ovine

Capitolo 2. Risultati

Grazie all'entrata in vigore del DM 25/11/2015, il numero di nuove aziende entrate nel Piano a partire dal 2016 ha subito un notevole incremento: il contributo primario è stato fornito da Calabria e Sicilia, ma ci si attende che la tendenza interessi via via tutte le regioni.

Ciò ha portato al raggiungimento di percentuali di coinvolgimento di aziende sensibilmente differenti tra le diverse regioni: ad oggi il Piano di selezione in Sicilia ed in Piemonte interessa circa il 49% delle aziende ovine, in Calabria circa il 33%, in Emilia-Romagna circa il 21%; le restanti regioni presentano percentuali di coinvolgimento inferiori al 20%.

Un discorso a parte riguarda la Sardegna che per il suo programma già obbligatorio dall’aprile 2009 ha un numero di aziende interessate dalla genotipizzazione che dalle1.064 (del 2008) è aumentato fino a 8.736 a fine 2009 sino ad arrivare alle 14.278 aziende registrate al 31/12/2016 (ossia oltre il 95% del patrimonio regionale e circa il 52% dell'intero ammontare nazionale di aziende in selezione).

Spostando ora l'attenzione a livello individuale, cioè sui capi ovini genotipizzati si è riscontrato che nel corso del periodo in esame sono stati testati complessivamente 659.371 capi, di cui 219.724 (pari al 33,3%) nelle aziende colpite dalla Scrapie e 439.724 (pari al 66,7%) genotipizzati in aziende inserite nel PNSG.

In totale nell’anno 2016, rispetto alle aziende registrate in BDN al 31.12.2016 pari a 91.764, il numero di quelle sottoposte a genotipizzazioni è di 11.673. Quelle coinvolte esclusivamente dal piano sono in totale n°11.629 di cui le nuove aderenti corrispondono a 5.756, a questi, vanno sommati n. 44 allevamenti coinvolti per la gestione dei focolai.

I dati di genotipizzazione derivanti dai focolai vengono acquisiti come veri e propri dati della selezione in quanto anche l’eradicazione della scrapie punta all’incremento degli alleli di resistenza per ridurre l’incidenza della malattia. La nota Dirigenziale DGVA.VIII/ 41029 /P-I.8.d/ 48 del 15 novembre 2006 rende obbligatorio, infatti, l’inserimento degli “allevamenti focolaio” nel piano nazionale di selezione genetica per la resistenza alle EST negli ovini.

Analizzando i capi: sono stati genotipizzati 44.094 maschi e 5.730 femmine derivante esclusivamente dai Piani di selezione regionali a cui sono da aggiungere 11.073 genotipizzazioni (n° 1.037 maschi e n°10.036 femmine) provenienti dalle misure di gestione dei focolai.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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