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Farmacosorveglianza - Piani regionali

FONTE: Ministero della Salute

Farmacosorveglianza - Piani regionali

Capitolo 2. Risultati

La Tabella 5 riporta una sintesi delle irregolarità riscontrate e delle azioni intraprese, distinte per Regioni e Province autonome.

Nei limiti di quanto comunicato dalle Regioni e Province autonome, si riporta di seguito un’elencazione delle violazioni rilevate:

  • mancato aggiornamento del legale rappresentante della ditta; carenza di un piano di emergenza che garantisca l’efficace esecuzione dei provvedimenti di ritiro dal mercato di medicinali veterinari; ritardo nell’invio delle copie delle prescrizioni medico-veterinarie ai Servizi Veterinari delle ASL (attività di commercio e/o vendita diretta);
  • violazioni relative alla tenuta delle scorte di medicinali, compresa la mancata autorizzazione alla loro detenzione;
  • mancata registrazione da parte del veterinario curante e/o dell’allevatore dei trattamenti eseguiti e/o del numero univo di identificazione degli animali trattati;
  • mancata identificazione delle rimanenze nei registri;
  • non coerenza del numero/dosaggio delle prescrizioni con il numero degli animali allevati;
  • confezioni di medicinali veterinari detenute dopo la scadenza;
  • approvvigionamento dei medicinali a uso umano non in linea con i dettami della norma vigente (assenza di prescrizione);
  • sospetto impiego/traffico illecito del medicinale veterinario negli animali da reddito.


Le irregolarità riscontrate hanno portato alla contestazione di 211 violazioni amministrative e 35 denunce all’Autorità Giudiziaria. In alcune circostanze l’Autorità Competente ha anche proceduto all’effettuazione di sequestri amministrativi e/o giudiziari al fine di tutelare la salute pubblica.

La Tabella 6 riporta le irregolarità e le azioni intraprese riferite alla singola categoria di struttura/operatore.

L’82% delle violazioni amministrative sono state riscontrate negli allevamenti, pari allo 0,03% sul totale di tutti gli allevamenti censiti e lo 0,25% sul totale degli allevamenti ispezionati. La filiera maggiormente interessata è stata quella bovina (54% sul totale delle violazioni); a seguire quella suinicola (24%). Le sopra citate violazioni sono state contestate alle parti interessate anche sulla base di attività di campionamento con esito sfavorevole (es. PNR, PNAA), per un totale di 21 casi di non conformità.


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Comando Carabinieri per la Tutela della Salute

L’attività dei NAS ha portato al riscontro di 2.057 non conformità, così distribuite:

  • n. 1.002 presso allevamenti, macelli o in fase di distribuzione, per il settore carne;
  • n. 830 presso allevamenti o in fase di distribuzione, per il settore latte;
  • n. 34 in relazione al traffico e alla distribuzione illegale dei medicinali e loro contraffazione e alla verifica di un loro uso corretto;
  • n. 191 presso strutture che curano/detengono animali di affezione.


L’attività ha comportato il prelievo di 1.347 campioni, al sequestro di 8.423 fiale/compresse di medicinali veterinari, pari a 1.611 confezioni.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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