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Allevamenti suini - Verifica delle norme di biosicurezza (Lombardia)

FONTE: Regione Lombardia

Verifica delle norme di biosicurezza negli allevamenti suini

Capitolo 2. Risultati

Nel corso del 2016 sono stati riscontrati 22 allevamenti con mancato rispetto di almeno un requisito.

Nel grafico 2 è riportato, per ciascuna ATS, il confronto tra allevamenti controllati e allevamenti non conformi, riscontrati nel 2016.

Grafico 2: confronto tra allevamenti controllati e allevamenti non conformi, riscontrati nel 2016
Grafico 2

Il numero complessivo di non conformità riscontrate nel 2016 è pari a 57.

Nella tabella 2 sono riportate, per gli anni 2011–2016, il numero di aziende non conformi e il numero di non conformità riscontrate

Tabella 2: aziende non conformi e numero non conformità anni 2011-2016
Tabella 1

Nel grafico 3 sono riportate le non conformità, distinte per tipologia, riscontrate nel corso degli anni 2013 – 2016

Grafico 3: Requisiti disattesi 2013-2016
Grafico 3

LEGENDA DELLE PROCEDURE:

0 = L'allevamento dispone di cancelli o sbarre che consentano di regolamentare l'accesso di mezzi e persone;
1 = Sono presenti e ben visibili all'ingresso cartelli di divieto di accesso per le persone non autorizzate;
2 = E' prevista la registrazione dell'ingresso di visitatori ed automezzi;
3 = Sono disponibili indumenti utilizzati esclusivamente in azienda da parte del personale;
4 = Sono disponibili vestiario e calzari monouso per i visitatori (presenti in quantitativi sufficienti);
5 = E' presente una piazzola di disinfezione con apparecchiature fisse a pressione per la disinfezione degli automezzi in ingresso;
6 = Sono disponibili in quantità sufficienti disinfettanti di provata efficacia nei cofronti dei virus della MVS (gluteraldeide ed aldeidi affini);
7 = Sono presenti modalità operative o strutture che garantiscono che gli scarti vengano caricati esclusivamente all'esterno del perimetro aziendale;
8 = E' presente una cella frigorifera per la conservazione dei morti;
9 = Sono presenti modalità operative o strutture che garantiscono che le carcasse siano caricate senza che gli automessi per il trasporto dei sottoprodotti di origine animale entrino nel perimetro aziendale;
10 = I certificati di avvenuto lavaggio e disinfezioni automezzi (Allegato A.4) sono conservati conformemente al punto 8 del capitolo 2;
11 = Le movimentazioni per partita, per la registrazione in BDR, sono comunicate all'ente delegato entro 7 gg.;
12 = Il registro di carico e scarico è aggiornato nei tempi previsti dal DPR 317/96.

Nei grafici da 4 a 8 sono riportate, per ciascun requisito disatteso, di cui alla legenda sopra riportata, la distribuzione in base alla tipologia di allevamento (ciclo aperto; ciclo chiuso; ingrasso) in cui sono state riscontrate

Grafico 4: anno 2012
Grafico 4

Grafico 5: anno 2013
Grafico 5

Grafico 6: anno 2014
Grafico 6

Grafico 7: anno 2015
Grafico 7

Grafico 8: anno 2016
Grafico 8

Nei casi di non conformità sono stati adottati dai rispettivi Dipartimenti di  Prevenzione Veterinari i provvedimenti pertinenti consistiti in: imposizione delle procedure e delle azioni necessarie per assicurare il rispetto dei requisiti disattesi, oppure  irrogazione di sanzioni amministrative, nei casi di inosservanza alle specifiche disposizioni di polizia veterinaria.

Le non conformità sono prevalentemente riconducibili a carenze di natura strutturale e la loro risoluzione richiede la disponibilità di investimenti da parte degli operatori. Si rilevano anche diverse non conformità rispetto a norme di conduzione ed a pratiche gestionali di pulizia e disinfezione per le quali ci si attende un decremento a seguito dell’intervento formativo da parte dei SSVV.

Sono state condotte attività di supervisione e coordinamento con i SSVV.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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